PESCARA – Approvato l’intervento locale di riparazione e ripristino della chiesa di San Lorenzo diacono e martire a Nocciano, nel Pescarese, danneggiata dal terremoto del centro Italia .Ne dà notizia il commissario straordinario per la ricostruzione post sisma 2016, Guido Castelli.

L’originario schema a navata unica della chiesa, viene spiegato in una nota, è stato alterato dall’introduzione, nel 1930, della navata laterale destra delimitata da tre grandi archi a tutto sesto, in mattoni a vista.

L’attuale conformazione planimetrica è frutto dunque della ricostruzione effettuata tra il 1931 e il 1933. L’interno è illuminato, oltre che dal rosone presente nella facciata principale, da monofore lungo le pareti laterali, realizzate in conci di pietra, e da una monofora collocata nell’abside.

E’ prevista la demolizione del solaio di calpestio esistente in latero-cemento, delle travi perimetrali, dei massetti e sovrastanti pavimenti, la realizzazione di una platea continua armata, riconnessa con pali infissi fino a 20 metri di profondità, per l’appoggio delle murature della chiesa e relative fondazioni, interventi di rinforzo sugli archi con cuciture a secco con barre elicoidali di acciaio inox; interventi sulle pareti consistenti nella ricucitura delle lesioni sub verticali con tecnica scuci cuci, al fine di migliorare il collegamento tra i vari macroelementi e interventi sulle pareti interne ed esterne, consistenti in rifacimento dell’intonaco a calce rinforzato con rete in fibra di basalto-acciaio. Il costo dell’intervento è di 900mila euro.

“Questi interventi testimoniano la volontà concreta di ricostruire non solo muri, ma speranze per tutto il cratere e rinascita per tutti i territori – dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli – Sono luoghi di culto che non solo esprimono la storia e la cultura del territorio, ma sono anche essenziali punti di riferimento sociali e valoriali per le comunità che li ospitano. Ringrazio il presidente della Regione Marco Marsilio, l’Arcivescovo Tommaso Valentinetti, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Marcello Luciano Giordano per la loro collaborazione”.