CORTINO – A quasi un anno dal sisma del 18 gennaio 2017, sono state oggi consegnate a Cortino, in provincia di Teramo, uno dei paesi del nuovo cratere, 20 Strutture abitative di emergenza (Sae). E’ stata anche inaugurata la nuova sede municipale, la farmacia comunale, l’ambulatorio medico, dell’ufficio postale e la scuola primaria e dell’infanzia.
Hanno partecipato alla cerimonia di consegna il presidente della Regione e vice commissario alla Luciano D’Alfonso, il sottosegretario e commissario alla ricostruzione Paola De Micheli, il sottosegretario della Giunta regionale, Mario Mazzocca, il sindaco di Cortino Gabriele Minosse.
Le Sae sono dislocate su cinque aree rispettivamente nelle frazioni Vernesca (1), Cortino (5), Pagliaroli (7), Casanova (4) e Collegilesco (3).
Sale così a 110 il numero delle Sae consegnate sulle 238 ordinate, pari al 47,80 per cento.
“Mancano pochi ritocchi e il collaudo caldaie – spiega il sindaco – queste strutture sono molto belle, e rappresentano il primo segnale di una ripartenza. I concittadini avranno dieci giorni di tempo per attrezzarsi ad entrare”
“Un risultato importante – ha commentato Mazzocca – se si considera che gli effetti del sisma sulla nostra regione decorrono prevalentemente dalle scosse del 18 gennaio scorso. Gli insediamenti di Cortino sono tra quelli posti a quota più elevata (con particolare riferimento a Cortino, Pagliaroli e Venesca). Pertanto, unitamente alle Sae di Rocca Santa Maria, sono stati oggetto di adeguata revisione progettuale in relazione al maggior carico da neve previsto dalla norma vigente, fatto che ha comportato la realizzazione di Sae a struttura rinforzata con maggior sezione delle pareti rispetto alle Sae installate presso altri Comuni”. (segue)



