DAMASCO – Il ministro siriano della Difesa, Dawoud Rajiha, è rimasto ucciso nell’attentato contro il palazzo della sicurezza a Damasco dove era in corso un vertice tra il governo Assad e i capi dell’intelligence.
L’ordigno lasciato, probabilmente da un infiltrato, nel quartier generale della sicurezza ha ferito “in maniera critica” anche alcuni ministri e alti funzionari delle agenzie.
Secondo la tv di Hezbollah, Al Manar, sarebbero morti anche il cognato del presidente siriano, Assef Shawkat (vice ministro della Difesa), e il ministro dell’Interno, Mohamed Ibrahim Al Shaar. Ma la tv di stato smentisce: il ministro dell’Interno, Mohamed Al Shaar, è vivo, in “condizioni stabili”.



