L’AQUILA – Due su quattro sono i sindaci dei comuni capoluogo abruzzesi che entrano nella classifica dei primi cittadini più apprezzati d’Italia.

Secondo l’indagine Monitorcittà, giunta alla 18ª edizione ed elaborata sulla base di un giudizio espresso dai cittadini, i due sono Massimo Cialente, sindaco dell’Aquila al 27° posto, e Umberto Di Primio, il collega di Chieti al 42°, a rientrare tra i 49 che entrano nella “top 55%” di gradimento.

Luigi Albore Mascia, primo cittadino di Pescara, e Maurizio Brucchi, di Teramo, sono di fatto esclusi dal monitoraggio dell’istituto di ricerca Datamonitor, a causa di una percentuale di consensi troppo bassa.

Cialente, in particolare, è tra i sindaci italiani a vedere un incremento maggiore sul gradimento del suo operato: passa infatti dal 55,6% del primo semestre del 2012 al 57,9% nel  secondo semestre, con un incremento del +2,3%. Crescita che si ricollega anche alla vittoria alle scorse amministrative, con la riconferma alla guida della città.

Per Di Primio le cose non vanno altrettanto meglio: la percentuale di consensi da parte dei suoi concittadini infatti è scesa di -0,3%, passando dal 55,9% al 55,6%.

In assoluto, sono Paolo Perrone (Lecce), Mario Lucini (Como) e Vincenzo De Luca (Salerno) o sindaci d’Italia più ‘graditi’.

Tra le curiosità che si evincono dalla classifica generale, c’è che nessuna donna è presente in classifica. Tra i primi dieci sindaci nella “top 55%” sette sono del centrosinistra che, nel complesso, ne acquisisce 37 su 49. La “top 55%” è composta da 29 Sindaci del nord (erano 22 nell’ultimo rilevamento), 7 del centro (in calo di tre), e 13 del sud (in calo di uno). (e.m.)