L’AQUILA – “Le legittime informazioni richieste, scaturiscono da un allarmismo ingiustificato generato da fonti poco attendibili e parziali e, per questo fuorvianti, e non corrispondenti alla realtà dei fatti. Tutti gli edifici scolastici oggetto delle recenti discussioni sono stati sottoposti, dopo il sisma del 2009, a interventi di rinforzo strutturale realizzati dal Provveditorato alle Opere Pubbliche, ente del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”. “Tali edifici possiedono, dunque, regolare certificato di idoneità sismica e statica”. “Agli esiti disponibili faremo seguire tuttavia ulteriori approfondimenti che prevediamo di compiere con un maggiore livello di dettaglio”.
E’ questo un passaggio saliente di una lettera che il 9 gennaio il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, di Fdi, ha inviato ad Antonella Conio, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Dante Alighieri” (per conoscenza anche al prefetto Prefetto dell’Aquila Giancarlo Di Vincenzo), per rassicurarla della sicurezza sismica della scuola primaria del Torrione all’Aquila, dando seguito alle ripetute richieste della dirigente. Biondi nella missiva ha allegato l’esito di una riunione avvenuta lo stesso giorni, con i dirigenti del Comune dell’Aquila, a cui oltre allo stesso Biondi, hanno preso parte gli assessori Vito Colonna e Roberto Tinari, e il capogruppo di Fdi Leonardo Scimia.
Questo dopo che i genitori della scuola del Torrione hanno avviato una raccolta firme, dopo che la dirigente Conio aveva inviato lo scorso mese ben tre note al primo cittadino senza, però, ricevere risposta, per avere certezza sulla sicurezza sismica dell’edificio.
Comprensibilmente allarmati, a maggior ragione, dalla pubblicazione degli indici di vulnerabilità degli edifici scolastici aquilani e dall’intervento dell’ingegnere Antonello Salvatori docente di costruzioni alla sismico universale dell’Aquila nel corso della conferenza stampa al senato organizzata dal senatore del Partito democratico Michele Fina che ha presentato un’interrogazione parlamentare sulla scarsa sicurezza delle scuole aquilane.
Salvatori ha affermato che ci sono scuole come quella dell’infanzia di Capocroce e quella del Torrione che hanno indici di vulnerabilità sismica di appena lo 0-15%, che il caso di terremoto collasserebbero anche
Queste le sue parole: “A L’Aquila ci sono scuole come quelle dell’infanzia di Capocroce e quella del Torrione che hanno indici di vulnerabilità sismica di appena l0 0,15 che collasserebbero anche in caso di terremoto di magnitudo inferiore a quello del 6 aprile 2009. Eppure è stato consentito agli studenti di rientrare in condizioni di non sicurezza. Voglio ricordare che a Teramo è stata posta sotto sequestro, giustamente, il palazzo del liceo classico Delfico di Teramo che eppure ha un indice di vulnerabilità dello 0.30”.
Ad incalzare anche il Comitato scuole sicure, che ha puntato il dito sul fatto che a quasi 16 anni dal terremoto del 6 aprile 2009, “3.587 studenti fanno ancora lezione nei 17 Musp rimasti attivi sul territorio” e “più del 60% delle scuole comunali in muratura o cemento armato” hanno “indici di vulnerabilità sismica tra 0.15 e 0.46”. Nella stessa interrogazione si afferma che “i valori della vulnerabilità sismica dei plessi in esercizio presentano gravi criticità con indici al di sotto dello 0,60 per 11 istituti sui 17 presi in esame”.
Nella riunione dei dirigenti del 9 gennaio, l’architetto Roberto Evangelisti, capo dipartimento per la Ricostruzione, ha però evidenziato che “la situazione dell’edilizia scolastica è oggetto di approfondimento periodico da parte della conferenza dei dirigenti”, e ha assicurato che “a seguito degli interventi realizzati e dopo l’esecuzione di indagini e prove sulle strutture, il provveditore interregionale alle Opere pubbliche, ha emesso, per ogni scuola, il certificato di idoneità statica e agibilità sismica, corredato dai risultati delle indagini eseguite”. E ha aggiunto “corre l’obbligo di ricordare che l’indice di vulnerabilità è indicativo del livello di adeguamento che la struttura ha rispetto alle prescrizioni della normativa attuale”.
E ancora “la definizione dell’indice di vulnerabilità non è contraddistinta, peraltro, da una oggettività assoluta ma è soggetta a margini di discrezionalità soggettiva nella definizione in funzione anche del livello di conoscenza dell’edificio”.
A ogni buon conto, “al fine di assicurare il grado maggiore possibile di tranquillità per la popolazione scolastica, l’Amministrazione comunale ha in programma di approfondire ulteriormente le verifiche strumentali necessarie, passando da livello conoscenza Lc1 (sommario) a un livello di conoscenza Lc3 (completo)”.
Spiega dunque alla dirigente scolastica: “le verifiche condotte rappresentano un importante primo passo per analizzare ulteriormente la conoscenza tecnica degli edifici. Agli esiti disponibili faremo seguire tuttavia ulteriori approfondimenti che prevediamo di compiere con un maggiore livello di dettaglio, anche a seguito degli interventi finanziati e realizzati durante il periodo della pandemia”.
LETTERA DI BIONDI ALLA DIRIGENTE SCOLASTICA CONIO
L’Aquila, 9 gennaio 2025
Gent.ma Prof.ssa Antonella Conio Dirigente scolastico Istituto comprensivo “Dante Alighieri”
p.c. S.E. Dott. Giancarlo Di Vincenzo Prefetto dell’Aquila
Gent.ma Dott.ssa Maria Cristina Di Stefano Viceprefetto Prefettura dell’Aquila
Oggetto: riscontro a richiesta di informazioni in merito a stato di sicurezza plessi scolastici I.C. Dante Alighieri.
Gentile dirigente, ho letto con attenzione le sue comunicazioni e desidero fornire un riscontro puntuale, nella consapevolezza dell’importanza della questione sollevata.
In primo luogo, ritengo doveroso precisare che le legittime informazioni richieste, scaturiscono da un allarmismo ingiustificato generato da fonti poco attendibili e parziali e, per questo fuorvianti, e non corrispondenti alla realtà dei fatti. Per rispondere adeguatamente alle sue osservazioni, ho ritenuto opportuno convocare una riunione con i dirigenti del Comune dell’Aquila, insieme ai quali, ciascuno per la propria competenza, abbiamo approfondito i diversi aspetti della questione.
All’incontro, cui ho partecipato personalmente, erano presenti anche l’assessore alle Opere Pubbliche, Vito Colonna, l’assessore alla Ricostruzione, Roberto Tinari, e il consigliere comunale, Leonardo Scimia, ingegnere.
Questo confronto ha permesso di analizzare ulteriormente i dati disponibili.
Desidero sottolineare che, per quanto riguarda i compiti dell’Amministrazione comunale, tutti gli edifici scolastici oggetto delle recenti discussioni sono stati sottoposti, dopo il sisma del 2009, a interventi di rinforzo strutturale realizzati dal Provveditorato alle Opere Pubbliche, ente del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Tali edifici possiedono, dunque, regolare certificato di idoneità sismica e statica. A seguito dello sciame sismico verificatosi nel Centro Italia, il mio predecessore unitamente all’assessore e al dirigente comunale al ramo, del resto, confermò ufficialmente la sicurezza degli edifici scolastici (comunicato del 5 settembre 2016: https://www.comune.laquila.it/archivio3_notizie-e-comunicati_0_4545.html).
Dal 25 giugno 2017, giorno del mio insediamento, ho dedicato la massima attenzione alla sicurezza degli studenti. In tale ambito, abbiamo rigorosamente rispettato quanto previsto dall’OPCM 3275 del 2003.
Le verifiche condotte rappresentano un importante primo passo per analizzare ulteriormente la conoscenza tecnica degli edifici.
Agli esiti disponibili faremo seguire tuttavia ulteriori approfondimenti che prevediamo di compiere con un maggiore livello di dettaglio, anche a seguito degli interventi finanziati e realizzati durante il periodo della pandemia.
Nel resoconto allegato alla presente troverà la disamina condotta dalla conferenza dei dirigenti.
Desidero, infine, evidenziare che il Comune dell’Aquila si avvale di un Piano delle Scuole, che ha programmato interventi mirati per il miglioramento e la messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico.
Questo strumento rientra in una strategia complessiva di prevenzione e tutela che continuiamo a perseguire con impegno, serietà e trasparenza.
Resto a completa disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti o per organizzare un incontro finalizzato a condividere nel dettaglio le azioni intraprese e programmate.
Con i migliori saluti, Pierluigi Biondi
RESOCONTO CONFERENZA DEI DIRIGENTI
Ordine del giorno: chiarimenti a seguito della segnalazione del dirigente scolastico prof.ssa Antonella Conio.
Presenti: i dirigenti del Comune dell’Aquila e Sig. Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila Dott. Vito Colonna, assessore comunale alle Opere Pubbliche Avv. Roberto Tinari, assessore comunale alla Ricostruzione privata Ing. Leonardo Scimia, consigliere comunale
L’incontro è stato appositamente convocato per affrontare il tema di cui all’ordine del giorno sopra indicato.
La riunione inizia alle ore 8:50. Prende la parola il sindaco che ravvisa la necessità di delucidare la dirigente scolastica Conio che ha scritto perché vengano precisate alcune notizie diffuse a mezzo stampa. L’argomento sensibile richiede un approfondimento tale da dare compiuti chiarimenti alle legittime perplessità del dirigente scolastico.
L’arch. Roberto Evangelisti, capo dipartimento per la Ricostruzione, premette che la situazione dell’edilizia scolastica è oggetto di approfondimento periodico da parte della conferenza dei dirigenti, organismo che si riunisce settimanalmente, su indirizzo del sindaco, e riferisce che per tutte le scuole classificate con esito di agibilità sismica diverso da “E” a seguito del sisma del 2009, sono stati eseguiti, sotto la supervisione tecnico-scientifica di ReLUIS (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria sismica e strutturale), interventi di riparazione e rafforzamento locale delle strutture.
A seguito degli interventi realizzati e dopo l’esecuzione di indagini e prove sulle strutture, il provveditore interregionale alle OO. PP. ha emesso, per ogni scuola, il certificato di idoneità statica e agibilità sismica, corredato dai risultati delle indagini eseguite.
Corre l’obbligo di ricordare che l’indice di vulnerabilità è indicativo del livello di adeguamento che la struttura ha rispetto alle prescrizioni della normativa attuale.
La nota alla circolare prot. DPC/SISMA/31471 del 21.04.2010 chiarisce che “nel caso delle verifiche sismiche non sussiste l’obbligatorietà e improcrastinabilità degli interventi di miglioramento o adeguamento sismico”.
Si ricorda che anche l’OPCM 3274/03 ha indicato come obbligatoria la verifica, mentre ha demandato gli interventi alla pianificazione delle Amministrazioni. Si rimanda, inoltre, al parere del Comitato Tecnico Scientifico della Regione Emilia-Romagna del 27.07.2010 che chiarisce quanto segue: nell’ammettere che nelle costruzioni esistenti è accettabile un livello di sicurezza inferiore a quello richiesto per le nuove costruzioni, la norma introduce l’importante ed innovativo concetto di “limitazioni e/o cautele nell’uso”.
Per le azioni naturali (inclusa quella sismica), il quadro normativo vigente (nazionale e regionale) non impone, in generale, che le costruzioni esistenti siano adeguate a resistere nella misura convenzionale prevista per il progetto di nuove costruzioni, né fissa soglie specifiche, ancorché meno restrittive.
La definizione dell’indice di vulnerabilità non è contraddistinta, peraltro, da una oggettività assoluta ma è soggetta a margini di discrezionalità soggettiva nella definizione in funzione anche del livello di conoscenza dell’edificio. A ogni buon conto, al fine di assicurare il grado maggiore possibile di tranquillità per la popolazione scolastica, l’Amministrazione comunale ha in programma di approfondire ulteriormente le verifiche strumentali necessarie, passando da livello conoscenza Lc1 (sommario) a un livello di conoscenza Lc3 (completo).
A tal proposito sta reperendo risorse necessarie per procedere. Al fine di chiarire lo stato di sicurezza dei plessi, si specifica che ciascuna scuola è dotata di certificato di idoneità statica e agibilità sismica, rinvenibile al seguente link del sito istituzionale del Comune dell’Aquila: https://www.comune.laquila.it/pagina1597_edifici-scolastici.html e non soggetto a rinnovo in assenza di interventi.
Prima del termine della seduta, il sindaco si impegna a inviare nota formale al dirigente scolastico, prof.ssa Antonella Conio, e in conoscenza anche al Prefetto, al fine di renderli edotti della reale situazione in argomento, allegando altresì il presente resoconto.







