PESCARA – Gli infortuni sul lavoro nel 2015 nel nostro Paese sono complessivamente diminuiti, ma aumentano quelli mortali. Una ragione in più per insistere sulla prevenzione e sugli investimenti nella messa in sicurezza dei cantieri e delle filiere produttive in azienda.

Significativo a tal proposito il bando “Incentivi di sostegno alle imprese” (Isi) dell’ Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro (Inail) che quest’anno mette a disposizione delle aziende abruzzesi oltre 6,1 milioni di euro per interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, ed anche per la bonifica dei materiali contenenti amianto.

L’avviso pubblico prevede l’erogazione di un contributo pari al 65 per cento delle spese ammesse per un limite massimo di 130 mila euro e un limite minimo di 5 mila euro.

“L’Inail riconferma nel 2016 il suo ruolo di attore primario della salute del lavoratore infortunato e di volano della cultura della Prevenzione – spiega ad Abruzzoweb Nicola Nigri direttore Inail Abruzzo – una politica che va avanti oramai dal 2010″.

LE TRE FASI DEL BANDO

Il termine ultimo per fare domanda scatta alle ore 18 del 5 maggio. Nella sezione “accedi ai servizi online” del sito Inail le imprese registrate hanno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda, che consente di effettuare simulazioni relative al progetto da presentare.

Dal 12 maggio la seconda fase: le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità, possono accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le identifica in maniera univoca.

Ci sarà poi poi la terza fase, quella del click-day: le aziende potranno inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il codice identificativo. I finanziamenti saranno assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. La data e gli orari di apertura e chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande sono pubblicati sul sito Inail a partire dal 19 maggio 2016.

L’UTILIZZO DELLE RISORSE

I finanziamenti posso essere usati per progetti di ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro, sostituzione di macchinari obsoleti e acquisto di macchine marcate CE, acquisto di dispositivi per lo svolgimento di attività in ambienti confinati; installazione, modifica o adeguamento di impianti elettrici, antincendio, di aspirazione e ventilazione; adozione di Sistemi di gestione di sicurezza (Sgls).

Al bando possono partecipare le imprese, anche individuali, che hanno sede su tutto il territorio regionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti che non siano in stato di liquidazione volontaria o sottoposte procedure concorsuali, ed in regola con gli obblighi contributivi di cui al Documento unico di regolarità contributiva (Durc)

I requisiti richiesti nel bando devono essere mantenuti per tutta la durata del bando.

ATTENZIONE ALL’AMIANTO

“La novità più rilevante del Bando Isi 2015 – spiega poi Nigri – è rappresentata dalla previsione di un budget specifico destinato ai progetti di bonifica da materiali contenenti amianto; un’attenzione volta a rafforzare l’impegno dell’Inail in relazione al fenomeno delle malattie professionali legate alle polveri sottili”.

Le risorse finanziarie stanziate per l’Abruzzo ammontano come detto 6.1 milioni di euro così distribuite: 4 milioni e 281mila euro per i progetti di investimento ed i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, 1 milione e 835 mila euro per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

I 276 milioni e 270 mila euro stanziati a livello nazionale per il bando Isi 2015 rappresentano la sesta tranche di un ammontare complessivo di oltre 1,2 miliardi di euro stanziato dall’Istituto a partire dal 2010.

“Le ricadute sul territorio abruzzese sono confortanti – fa un bilancio Nigri – tramite questi bandi dal 2010 al 2015 ammonta a 29 milioni di euro la cifra messa a disposizione dall’Inail alle aziende abruzzesi per finanziare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, e circa 400 sono state le aziende abruzzesi che hanno beneficiato di tali finanziamenti”.

I DATI SUGLI INFORTUNI

In attesa che vengano elaborati nel dettaglio e resi noti i dati regionali, relativi all’Abruzzo, a livello nazionale nel 2015 si attesta un calo degli infortuni sul lavoro, ma torna a salire dopo un decennio in continua discesa il numero dei morti.

In totale le denunce all’Inail di infortunio tra gennaio-dicembre 2015 sono state 632.665 con una riduzione del 3,9 per cento rispetto alle 658.514 dello stesso periodo del 2014.

I dati comprendono sia gli infortuni cosiddetti “in occasione di lavoro” sia quelli “in itinere'”, ovvero nel tragitto casa-lavoro.

Le denunce di infortunio mortale, invece, sono state 1.172,  in aumento del 16,1 per cento  rispetto alle 1.009 di gennaio-dicembre 2014.

Alle denunce fa seguito l’accertamento dei casi, ma la tendenza che emerge è al rialzo per le cosiddette “morti bianche”.

Dagli stessi dati emerge che il maggior incremento in termini percentuali delle denunce di infortunio mortale in occasione di lavoro si ha nei settori costruzioni del 24 per cento (da 106 a 132), trasporto e magazzinaggio, più 23 per cento (da 74 a 91), attività dei servizi di alloggio e ristorazione, più 50 per cento (da 18 a 27), comparto manifatturiero più 16 per cento (da 94 a 109) col particolare dato della fabbricazione dei macchinari (passate da 4 a 15).

L’analisi per classi d’età evidenzia l’incremento maggiore in quella tra i 60 e i 64 anni dove si è passati da 83 a 118 denunce di infortunio mortale.

Per quanto riguarda invece le malattie professionali, nel periodo gennaio-dicembre 2015 si sono registrate 58.998 denunce delle stesse, con un aumento del 2,6 per cento rispetto al periodo gennaio-dicembre 2014 (57.485 denunce).

Il numero più alto è quello delle malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo (35.237 con un incremento del 5,4 per cento), le malattie del sistema nervoso (6.378 in calo dello 0,7 per cento); poi, tra le altre, le malattie del sistema respiratorio (3.263 in crescita dello 0,8 per cento) e i tumori (2.617 in diminuzione del 6,5 per cento).