POPOLI – Il soffitto del Musp di Popoli (Pescara) si carica di acqua e alcuni pannelli si staccano cadendo sul pavimento.

Solo paura ma nessun danno alle persone per un problema che si è verificato nell’edificio scolastico provvisorio realizzato nel paese dopo il terremoto del 2009.

L’episodio si è verificato al termine della manifestazione di un gruppo storico, mentre alcuni ragazzi si stavano cambiando all’interno della struttura.

“È un problema che si era già verificato – spiega il sindaco, Concezio Galli – e avevamo già deciso nelle scorse settimane di mettere in cantiere per il mese di agosto delle verifiche sul manto di copertura e se necessario l’impermeabilizzazione del tetto, inoltre abbiamo in cantiere l’installazione di diversi condizionatori in aule particolamente calde”.

“Questa mattina ho fatto personalmente un sopralluogo con gli operai e abbiamo verificato che alcune gronde e discendenti erano ostruiti dalle foglie – aggiunge – e quindi il ristagno dell’acqua ha determinato il problema”.

“Anche i miei figli frequentano quel plesso”, sottolinea Galli, che conclude: “a me i Musp non piacciono, e avrei preferito spendere i soldi per una scuola vera, ma credo che la vicenda sia stata ingigantita”.