LANCIANO – Lo sciopero di questa mattina alla Sevel di Atessa (Chieti) ha avuto il 50 per cento di adesioni, con una produzione di 200 veicoli sui 380 previsti.
Il dato è della Fiom – Cgil, che ha indetto lo sciopero oggi e domani.
“I lavoratori – sottolinea il sindacato – hanno compreso le ragioni dell’azione di protesta. Questo risultato è la dimostrazione che condividono le richieste della Fiom Cgil di garantire a questo stabilimento produzioni certe e durature attraverso le regole stabilite nella contrattazione nazionale e aziendale, rifiutando l’idea di importare in questo stabilimento accordi ‘vergogna’ come quelli sottoscritti a Pomigliano e Mirafiori”.
“Auspichiamo – si aggiunge – di riprendere un confronto immediato con la Sevel teso a raggiungere un’intesa sindacale per produrre più veicoli”.
“Alla collegata Isri – chiarisce la Fiom – abbiamo sottoscritto già un verbale d’intesa e la settimana prossima lo sottoporremo al giudizio dei lavoratori tramite un assemblea. In cambio di assunzioni certe, alla Isri si faranno tutti gli straordinari comandati da Sevel senza deroghe e senza ricorrere agli accordi tipo Mirafiori e Pomigliano a dimostrazione del fatto che la Fiom ha l’interesse di gestire le salite produttive degli stabilimenti e garantire al territorio un sano sviluppo che significa più lavoro e più diritti”.
“Non giova a nessuno continuare con il braccio di ferro. La Fiom è disponibile a costruire intese”, conclude il sindacato.





