LANCIANO – È stata stimata in oltre il 60 per cento la partecipazione allo sciopero indetto dalla Fiom alla Sevel di Atessa contro il mancato pagamento del premio di produttività del 2010.

Durante lo sciopero del primo turno, dalle 9 alle 11, i lavoratori hanno tenuto un’assemblea all’ingresso dello stabilimento nel corso della quale hanno chiesto che il gruppo Fiat paghi quanto è dovuto.

“È vergognoso – dice Marco Di Rocco, segretario provinciale della Fiom-Cgil di Chieti – che la Fiat ha pagato fino a 7 mila euro di premio ai quadri superiori e dirigenti e zero euro ai lavoratori. Se questi ultimi non avranno il dovuto, proseguiremo con gli scioperi”.