PESCARA – Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, incontrerà domani, alle ore 11.30, l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, in apertura della visita che il numero 1 di Fiat farà allo stabilimento Sevel di Val di Sangro (Chieti).

Successivamente all’incontro con il governatore, Marchionne presenterà gli investimenti che interesseranno nello specifico lo stabilimento abruzzese.

Chiodi sarà accompagnato dal vice presidente e assessore alle Attività produttive, Alfredo Castiglione.

Al vertice sul futuro industriale dello stabilimento sarà presente anche il sottosegretario Giovanni Legnini.

Intanto dalle 13, dinanzi ai cancelli della fabbrica, la Fiom-Cgil ha attivato un volantinaggio ai lavoratori in cui si protesta per il mancato invito ufficiale in occasione dell’arrivo di Marchionne.

“Siamo stati esclusi e discriminati – dice Mario Codagnone, segretario generale provinciale di Chieti della Fiom – il nostro sindacato ha contribuito all’insediamento della Sevel e al suo sviluppo. Il diritto della Fiom di essere rappresentata in Sevel è stato peraltro riconosciuto dal tribunale”.

“A Marchionne – aggiunge Codagnone – chiediamo inoltre di fare forti investimenti in Sevel, non solo il restyling del furgone Ducato, ma realizzare un nuovo modello, sia che avvenga con l’attuale partnership con la francese Psa, o un altro gruppo industriale. Un nuovo modello permetterà alla Sevel di guardare avanti per i prossimi 10 anni, recuperando una produzione tra i 250-300 mila furgoni, che consentirà anche di riassorbire i 1.500 lavoratori interinali che non hanno avuto la conferma di contratto”.

La Fiom chiede infine di rivedere gli aspetti economici della contrattazione, a partire dai premi di risultato.

GIULIANTE: ”MICA È IL PAPA, PERCHE’ SPOSTARE CONSIGLIO?”

“Un consiglio regionale viene spostato perché arriva l’amministratore delegato della Fiat: non il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, né Papa Francesco. Si è dovuto prendere atto di una cospicua pattuglia di ‘folgorati’ sulla ‘via di Atessa’”.

È polemico l’assessore regionale Gianfranco Giuliante (Popolo della libertà) in merito allo spostamento al pomeriggio della seduta dell’Emiciclo prevista per domani, decisione presa per la presenza concomitante di Sergio Marchionne, in visita allo stabilimento della Fiat in Val di Sangro (Chieti). 

“Il capogruppo del Pdl, Lanfranco Venturoni, ha dovuto prendere atto delle numerose assenze annunciate a causa della coincidente visita di Marchionne alla Sevel”, sottolinea Giuliante.

“Lo scrivente sarà volutamente assente e se fosse costretto a scegliere sarebbe al fianco del Vescovo di Nola, tanto misurato quanto deciso sui suoi compiti pastorali e sulle sue prerogative, tra le quali sicuramente la difesa dei più deboli”, conclude l’assessore.