AIELLI – Il giornalista Filippo Roma, la Iena della nota trasmissione televisiva di Italia 1 è comparso, ieri, davanti al giudice del tribunale civile di Avezzano (L’Aquila), perché citato in giudizio dall’ex sindaco di Aielli (L’Aquila), Benedetto Di Censo.
Insieme a Roma, come racconta Il Centro, sotto accusa per una presunta diffamazione, è finito anche l’attuale sindaco Enzo Di Natale, che all’epoca dei fatti contestati era un semplice cittadino, e la società Rti produttrice del programma televisivo.
La richiesta è di 700 mila euro di danni.
Tutto nasce da una vicenda avvenuta nel Comune di Aielli nel 2014, quando arrivarono delle segnalazioni alla trasmissione televisiva Mediaset su presunte irregolarità amministrative commesse da Di Censo.
Il giornalista, accompagnato da altri due tecnici, aveva cercato di avere chiarimenti dal sindaco su un atto “Generoso con il suo genero”, come recitava il titolo del servizio giornalistico, proprio nel palazzo comunale.
Il servizio riguardava un incarico assegnato dal Comune di Aielli al genero di Di Censo. La situazione era diventata incandescente, con tanto di inseguimento di inviato e cameraman, ed era stata trasmessa in televisione.
Di Censo si era ricandidato perdendo le elezioni proprio contro Di Natale. Il sindaco uscente aveva attribuito alla presunta gogna mediatica la sconfitta elettorale.
Così ha citato in giudizio le Iene e l’attuale sindaco Di Natale.
Ieri si è tenuta l’udienza con Filippo Roma davanti al giudice Andrea Dell’Orso, per capire se c’è un collegamento tra Di Natale e l’arrivo delle Iene.
L’udienza è stata aggiornata e il giudice si è riservato di decidere la data in un successivo momento.
Di Natale è difeso dall’avvocato Alessandro Giffi.





