PESCARA – Una vera e propria serra per la coltivazione di marijuana è stata scoperta ieri dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Pescara all’interno dell’abitazione di alcuni studenti.

Uno studente, C. M., di 22 anni originario della provincia di Campobasso, che aveva allestito nella sua camera da letto la serra con ben 4 piante di marijuana, è stato arrestato.

Ieri pomeriggio, intorno alle 13, i Carabinieri del nucleo operativo e Radiomobile di Pescara hanno sottoposto a un normale controllo un giovane originario della provincia di Foggia che, all’interno del pacchetto di sigarette, custodiva un involucro in cellophane contenente della marijuana.

Alla luce di quanto rinvenuto e ai fini della ricerca di ulteriori quantitativi di sostanza stupefacente, i militari hanno ritenuto opportuno estendere la perquisizione all’abitazione dello studente, sita nei pressi dello Stadio “Adriatico”.

Giunti presso l’abitazione, che il giovane divide da un paio d’anni con due studenti molisani, nella camera di uno di questi, C.M., hanno scoperto la serra botanica, allestita di tutto punto per la coltivazione della canapa indiana, con all’interno 4 piante di marijuana di altezza variabile tra gli 80 ed i 140 cm.

La serra, sottoposta a sequestro con tutto il suo contenuto, era munita di vari accessori per ricreare l’ambiente ideale per la crescita delle piante.

In particolare, al suo interno erano installati un ventilatore, una pompa per il ricircolo dell’aria, un termoconvettore per riscaldare l’ambiente nelle giornate più fredde, una lampada alogena collegata a un temporizzatore, con la funzione di simulare l’alternarsi del giorno e della notte.

Nella camera del giovane coltivatore, inoltre, sono stati rinvenuti  attrezzi vari, barattoli contenenti semi di varie specie di canapa, concimi specifici (presumibilmente acquistati via internet) e un foglio manoscritto con il pro-memoria di tutte le operazioni da effettuare per garantire la crescita ottimale della piccola coltivazione.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Pescara, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.