È in programma per il prossimo 8 marzo la serata finale dell’Italia Wave Abruzzo 2007. A questa serata finale prenderanno parte le tre band che maggiormente hanno convinto la giuria. I paramentri di valutazione sono stati di ordine tecnico ed artistico. In particolare la giuria ha voluto premiare le band che maggiormente hanno dato evidenza di sicuretta tecnica sui singoli strumenti ed alla originalità della proposta. Le tre band selezionate nell’ambito delle prime serate rispecchiano in pieno la varietà delle realtà fin qui ascoltate, si passa, infatti, dal brit pop dei The You are, all’acid jazz dei Groove doo bop, senza dimenticare il folksong dei Gretadieu. Ma vediamo più da vicino le differenti esperienze.
I “The you are”, provenienti da Castel Frentano sono etichettabili seppur a fatica sotto la voce brit pop. In realtà ad assistere la loro performance ci si accorge che le sonorità rimangono britanniche ma oltre il pop si sono i Clash ed i Rolling Stones a fare capolino. La loro empatia sul palco li stravolge eUna loro fondamentale è la Oltre ad un evidente partecipazione personale dei componenti nella resa live. I Gretadieu dal canto loro, hanno esibito una precisione tecnica ed un repertorio che ne fa una realtà concreta della musica regionale. L’ottima voce femminile la fa da padrona e giustamente conduce il gruppo verso gli ambiti delle diverse autrici statunitensi. Si potrebbe tirare in ballo Tori Amos o Suzanne Vega, ma sanno anche destreggiarsi in campi più disurbani!da Pescara.
Terza novità di quest’anno sono senz’altro i Groove Doo Bop, quartetto di musicisti d’eccezione raccolti attorno al progetto di Roberto De Santis di S. Benedetto. Acid jazz, è il termine che più li inquadra, ma anche qui il fusion e funky ed addirittura suoni prog si fanno sentire e rendono difficile la tassonomia musicale.
Ad accompagnare idealmente i tre finalisti alla vittoria finale giungerà poi nel prosieguo della serata una special guest d’eccezione, si tratta dei White Widow. Proveniente da Boston presenterà il suo quarto lavoro discografico al Mono Spazio Bar dopo averlo presentato in anteprima mondiale lo scorso febbraio a New York. L’album dal titolo “It’s My Tragedy” è stato prodotto da Gene Paul leggendario ingegnere del suono di Aretha Franklin e Led Zeppelin mixato da John Plymale (Squirrel Nut Zippers, Superchunk). Le loro influenze musicali: PJ Harvey, Lindsey Buckingham, Fleetwood Mac, Hall & Oats, ed Interpol. Una voce ammaliante la songwriter della band con un lavoro tutto al femminile, duro, scomodo e bello allo stesso tempo. Un concerto emozionale.
Un caleidoscopio di generi, esperienze e provenienze che promettono un concerto in cui nessuno potrà rimanere deluso. Le mille voci del rock nostrano danno vita ad un solo evento: questo è Italia Wave Abruzzo (vedi note a margine nda).
Ogni band avrà a disposizione fino a 25 minuti ciascuna per suonare il proprio repertorio rigorosamente originale. Al termine della serata sarà nominato il gruppo che verrà incluso a pieno diritto nel programma del prossimo Italia Wave Love Festival del prossimo 17-22 Luglio a Firenze.
(fonte: tuttoabruzzo)



