PESCARA – Una discarica abusiva di rifiuti derivanti da attività di costruzione e demolizione, con cani lasciati a fare la guardia legati alla catena.
Due imprenditori sono stati denunciati per attività di gestione di rifiuti non autorizzata in assenza di qualsiasi autorizzazione in località Villa Raspa del Comune di Spoltore (Pescara). I due indagati rischiano l’arresto da tre mesi ad un anno o un’ammenda da 2.600 a 26.000 euro.
Inoltre, agli stessi imprenditori, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di € 450,00, poiché i carabinieri, durante l’ispezione dell’area, hanno constatato la presenza di cani legati a catena.
I militari del nucleo investigativo di Polizia ambientale, agroalimentare e forestale e militari del Nucleo Cites del Gruppo Carabinieri-Forestale di Pescara hanno eseguito il sequestro preventivo, convalidato dal gip presso il Tribunale di Pescara, su richiesta della Procura della Repubblica, di un terreno e di tre cassoni scarrabili utilizzati per esercitare l’attività.
I militari – si legge in una nota – “proseguono nelle loro attività di prevenzione e repressione dei reati a danno dell’ambiente e nel contempo incoraggiano chiunque anche attraverso il numero gratuito di emergenza unico europeo (112) a segnalare alle Autorità i comportamenti eventuali presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno alle risorse ambientali o alla salute di chi abita quel territorio”.






