CHIETI – Torna la Campagna “Senza ricordi non hai futuro, non permettere all’Alzheimer di cancellare il tuo domani”.

L’iniziativa è in programma domani con gazebo informativi a Chieti e Pescara in cui si avrà la possibilità di compilare appositi questionari.

Ad allestirli saranno i gruppi territoriali dell’associazione nazionale anziani e pensionati (Anap) e dell’associazione nazionale comunità sociali e sportive (Ancos) di Confartigianato Persone, in collaborazione con il Dipartimento di scienze dell’invecchiamento dell’Università La Sapienza di Roma e, a livello territoriale, con numerose altre associazioni di volontariato impegnate in tutta Italia nella prevenzione dell’Alzheimer.

Il numero sempre crescente di persone colpite dalle forme più svariate di disturbi cognitivi, in primis l’Alzheimer ha determinato, in seno all’Anap regionale, l’esigenza di sostenere ed accompagnare, attraverso percorsi studiati ad hoc, tutti coloro che convivono quotidianamente con queste problematiche poiche’ afflitti dalle stesse, o perché, in qualità di familiari o di assistenti esterni, si occupano giorno per giorno del loro sostegno e della loro cura.

“È una patologia per la quale si ritiene fondamentale la sensibilizzazione dei cittadini – spiega il presidente regionale dell’Anap Ulderico Di Meo, “affinché si sottopongano a controlli, dai quali cogliere i primi segni dell’insorgenza, così da poter accedere alle cure indispensabili, per rallentarne la progressione”.

L’Alzheimer colpisce soprattutto soggetti, che hanno superato i 60 anni di età. In Italia sono stimati almeno 500.000 casi, che corrisponde al 5 per cento di questa fascia di età.

Le donne aggredite dalla malattia (Demenza di Alzheimer) corrispondono al 54,4 per cento della popolazione; il 45,5 per cento sono maschi.

“I questionari che raccoglieremo domani, conclude Di Meo, saranno poi inviati all’Università La Sapienza, che collabora con noi in questo progetto scientifico, che provvederà a inserirli in un apposito data base e poi ad elaborare uno studio medico-statistico sui principali fattori di rischio che favoriscono l’insorgere dell’Alzheimer”.