PESCARA – Una “accelerazione della velocità della proposta politica del Partito democratico abruzzese” per “una fase congressuale che si concluda entro metà di febbraio”, con un anticipo di 15 giorni rispetto alla data già fissata per le primarie del 1° marzo 2015.
Esce per la prima volta allo scoperto uno dei candidati alla combattuta segreteria regionale del Pd al posto dell’uscente Silvio Paolucci: Alexandra Coppola, componente della direzione nazionale dei democrat e attualmente vice segretario regionale oltre che referente renziana della prima ora.
L’ultima direzione regionale ha stilato un calendario che prevede il 9 gennaio la presentazione dei candidati e il 16 febbraio quella delle liste che li sosterranno. Ma per la Coppola non basta.
“Dobbiamo essere in grado di supportare l’ottimo lavoro delle istituzioni regionali e locali e per fare questo serve una partecipazione che sia capace di dare un contributo al lavoro dei nostri amministratori – scrive in una nota – Bisogna velocizzare la programmazione degli incontri per una fase congressuale che si concluda entro metà di febbraio”.
“Per il rispetto del consenso che gli abruzzesi ci hanno espresso dobbiamo continuare a essere un motore di idee e di proposte per contribuire al cambiamento che in Italia e in Abruzzo stiamo realizzando – insiste – I cittadini vogliono che la politica sia capace di offrire risposte e ciò deve avvenire rapidamente. Per questo motivo bisogna stabilire un programma di lavori che abbia tempi rapidi”.
Secondo la Coppola, “serve il contributo di tutti e sarà importante che si svolga un congresso aperto, inclusivo e costruttivo, che vada oltre i nomi ma che sia un vero confronto programmatico di proposte, in linea quindi con quanto emerso dalla discussione della direzione nazionale. Ora come mai abbiamo un patrimonio di consensi che dobbiamo consolidare e accrescere – fa notare – l’impostazione di Matteo Renzi è quella giusta, noi dobbiamo essere in grado di svilupparla anche a livello locale”.
Quanto a D’Alfonso, nonostante non abbia fatto mistero di preferire la deroga per confermare l’uscente Paolucci oppure un candidato unico ‘anziano’ come il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, al posto dei rampanti, per la bionda renziana “il lavoro del presidente della Regione va in questa direzione, dobbiamo essere capaci di sostenere concretamente questo progetto che ha come protagonisti tutti i cittadini. Per il nostro futuro – conclude – sia di noi giovani che di coloro che stanno lavorando da tanto per migliorare il nostro Abruzzo”.





