L’AQUILA – Le segreterie provinciali dei sindacati rappresentativi del comparto scuola, Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda organizzano per domani, lunedì 4 maggio 2015, dalle 16.30 alle 18, dinanzi alla prefettura dell’Aquila in corso Federico II, un sit-in di protesta contro il contenuto della Riforma della scuola attualmente in discussione in Parlamento.
Ad annunciarlo una nota firmata da Pino Belmonte (Flc Cgil), Fiorella Tortiello (Cisl Scuola), Enio Taglieri (Uil Scuola), Maria Rosaria Lupi (Snals Confsal) e Claudio Di Cesare (Fgu Gilda Unams).
LA NOTA COMPLETA
La manifestazione di protesta è stata organizzata nell’ambito della generale mobilitazione che sta coinvolgendo tutto il mondo della scuola contro il contenuto della riforma che, di fatto, delineando una configurazione verticistica delle istituzioni scolastiche, mette in pericolo la libertà di insegnamento, diritto contenuto nella nostra Costituzione, e la dignità di tutti i lavoratori della scuola, dagli insegnanti al personale Ata.
Inoltre si contesta la circostanza che il governo non ha emanato, come poteva e doveva fare, un decreto legge che avrebbe permesso l’immissione in ruolo, da subito, di tanti docenti precari che con il loro annuale lavoro hanno contribuito a far funzionare la scuola italiana.
Tali proteste culmineranno nella giornata di sciopero generale della scuola indetto dalle organizzazioni sindacali nazionali per l’intera giornata del 5 maggio 2015, giorno in cui ci saranno in Italia sei diverse cortei di protesta.
Il personale scolastico della regione Abruzzo parteciperà alla manifestazione indetta a Roma e, a tal proposito, i sindacati che hanno indetto lo sciopero organizzano autobus per tutti coloro che siano intenzionati a unirsi alla manifestazione di protesta in Roma.
Pertanto, Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda-Unams invitano tutto il personale della scuola a dar voce al proprio dissenso contro le scellerate scelte verso il mondo della scuola che si vorrebbero attuare , partecipando tanto al sit-in organizzato presso la prefettura del 4 maggio quanto ad aderire allo sciopero generale del 5 maggio e alla manifestazione a Roma.



