SAN DEMETRIO NE’ VESTINI – “Gli studenti sono il futuro dell’Italia e mettere risorse economiche sulla scuola non è una spesa ma un investimento per il futuro”.
Così l’onorevole Lucia Azzolina, deputato al parlamento ed ex ministro dell’Istruzione, stamane in Abruzzo per la cerimonia di intitolazione dell’Istituto comprensivo San Demetrio-Rocca di Mezzo a Cesira Fiori, maestra romana esiliata dal regime fascista a San Demetrio ne’ Vestini dal maggio del 1939 all’ottobre del 1944 e che, nel giugno 1944, prima ancora dell’arrivo delle truppe alleate, venne nominata dal locale Comitato di Liberazione Nazionale sindaco del piccolo centro dell’Aquilano. Una cerimonia, in realtà, già in programma per il marzo del 2020, ma che era stata rinviata a causa dell’emergenza sanitaria.
Un’intitolazione, quella andata in scena stamane, che a detta della stessa deputata pentastellata “non può che rappresentare un onore” per tutta la popolazione scolastica locale.
“Essere donna non è facile, soprattutto se si ricoprono cariche importanti, ma che deve fungere da monito per tutte le studentesse”, ha dichiarato a tal proposito per poi rivolgersi alle alunne presenti, esortandole a studiare “per essere, un giorno libere, indipendenti e migliori”.
Concentrandosi poi sugli stop imposti , Azzolina ha aggiunto: “Ho vissuto le chiusure causa covid dello scorso anno come una profonda ingiustizia, un dolore infinito e una ferita che mi porterò dentro per tutta la vita, ma è stata una scelta obbligata. In due notti abbiamo inventato la dad ben sapendo che si sarebbe trattato di un percorso difficilissimo, perché non tutti disponevano della necessaria strumentazione, un percorso tutto in salita, sconosciuto, non privo di momenti di grande sconforto e se sono andata avanti con tenacia è solo grazie alla comunità scolastica e tutti coloro che credono nel valore della scuola”.
Prima di recarsi a San Demetrio, la deputata ha fatto visita alla scuola dell’infanzia “Il volo del gabbiano” e della primaria “IV Novembre” di Ocre, dove ad accoglierla c’erano il primo cittadino Gianmatteo Riocci, oltre che sindaci dei due plessi principali dell’Istituto comprensivo: Antonio Di Bartolomeo per lo stesso Comune di San Demetrio ne’ Vestini e Mauro di Ciccio per il Comune di Rocca di Mezzo. A fare invece gli onori di casa, il dirigente scolastico Antonio Lattanzi, che ha presentando i diversi plessi all’ex ministra, ha introdotto la figura di Cesira FiorI, definendola “una donna e un’insegnante straordinaria”, oltre che un punto di riferimento per l’istruzione locale.
“Ringrazio l’onorevole Azzolina per la sua presenza – ha aggiunto il primo cittadino di San Demetrio ne’ Vestini -. Portare avanti quello che con la pandemia si è perso e riproporlo rappresenta per la comunità un passo di straordinaria importanza”.
Presenti tra gli altri, i sindaci dei 12 Comuni afferenti al territorio dell’Istituto (Acciano, Tione degli Abruzzi, Fontecchio, Fagnano Alto, Villa Sant’Angelo, Sant’Eusanio Forconese, Fossa, Rocca di Cambio e Ovindoli), le autorità civili, religiose e militari e la minima rappresentativa degli alunni dei vari plessi scolastici dell’Istituto. Oltre all’assessore alle politiche educative e scolastiche Francesco Bignotti, Antonella Tozza, direttore generale dell’Usr Abruzzo, Paola Iachini, responsabile dell’Ufficio Scolastico Provinciale dell’Aquila.
“Questa è una giornata di speranza – ha concluso Tozza – e speriamo davvero tutti di potere tornare il prima possibile alla normalità, fatta di uscite, di attività in classe e che confidi la didattica a distanza nella realizzazione di momenti scelti. Ci troviamo in una scuola che partecipa a tutte le vicende e iniziative e che, al di là del fare scuola, cerca altri modi per coinvolgere attivamente i ragazzi e oggi fa piacere vederla tornare a vivere”.






