L’AQUILA – Centinaia di lavoratori impegnati negli appalti di pulizia e sorveglianza nelle scuole in Abruzzo hanno manifestato questa mattina, all’Aquila, davanti l’ufficio scolastico regionale del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
“Per effetto dei tagli annunciati dal ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini – ha detto il segretario regionale Filcams-Cgil, Luca Ondifero – circa mille lavoratori rischiano di perdere il lavoro tra pochissimi mesi, cioè a fine giugno”.
Sui cancelli è stato affisso lo striscione firmato dai lavoratori, che si autodefiniscono socialmente ‘inutili’, con la frase: “Muti di fronte ai vostri furti”.
Una delegazione di manifestanti è stata ricevuta all’interno dell’ufficio scolastico regionale.
“Stiamo protestando con questo sciopero affinché il ministero decida di affidare il lavoro a queste persone che, altrimenti, avrebbero il futuro pregiudicato – ha continuato Ondifero – Sarebbe un grave dramma per la condizione di questi lavoratori e delle loro famiglie che non hanno nessuna certezza occupazionale”.
“Io ho 52 anni, se mi tolgono il lavoro adesso – ha detto un lavoratore – come faccio ad andare in pensione? Chi mi prende a lavorare? Abbiamo bisogno di lavoro e basta. Che venga la Gelmini a 750 euro di stipendio, con due, tre e figli a vedere se riesce ad arrivare alla fine del mese”.





