PRATOLA PELIGNA – La scuola è insicura, l’amministrazione comunale reperisce i fondi per realizzarne una nuova. La minoranza si oppone al progetto, ma nello stesso tempo presenta un esposto per denunciare l’instabilità della scuola esistente.
Succede a Pratola Peligna, dove il sindaco Antonio De Crescentiis, che è anche presidente della Provincia dell’Aquila, finisce nei guai insieme al dirigente Franco Raulli.
La procura di Sulmona indaga sul caso della sicurezza della scuola elementare di via Valle Madonna. Gli agenti di polizia giudiziaria del Corpo Forestale, dopo i relativi accertamenti, hanno chiesto il sequestro preventivo dell’edificio.
“Tutto nasce da un manifesto affisso dall’opposizione sul quale la magistratura sta facendo delle verifiche – dice ad AbruzzoWeb De Crescentiis – Accade che c’è necessità di una nuova scuola, l’amministrazione si attiva, trova i 7 milioni di euro necessari, ma la minoranza si oppone perché preferisce riparare la vecchia. Salvo poi denunciare che l’attuale è pericolosa”.
“Una perizia dice che la vulnerabilità sismica è massima – aggiunge – e ne sono consapevole, tanto che ne sto facendo una nuova. Ma non è staticamente a rischio, semplicemente è vulnerabile ma come lo sono quasi tutte le scuole d’Italia”.
Al sindaco, che dice di non aver ricevuto alcuna comunicazione dalla Procura, e al dirigente viene contestata l’omissione in atti d’ufficio perché non avrebbero preso fino a oggi alcun provvedimento per far fronte alla grave situazione in cui verserebbe la scuola.
“Resto convinto che serva una scuola di ultima generazione, abbiamo ottenuto la somma necessaria anche mantenendo programma elettorale”, conclude De Crescentiis.






