L’AQUILA – Un arresto eccellente getta ombre su uno degli appalti più importanti del centro storico e travolge i lavori di ricostruzione della scuola elementare “Edmondo De Amicis” dell’Aquila.
Un’opera da 10 milioni di euro, finanziata per 900 mila dal concerto “Amiche per l’Abruzzo” di Gianna Nannini, Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Giorgia, Elisa e altri artisti.
Assieme ad altre 5 persone è infatti finito in manette a Roma l’imprenditore Massimiliano Mantovano, amministratore della società Mgm spa di Latina che si è aggiudicato l’appalto in associazione temporanea con altre, dopo essersi classificata al secondo posto e dopo l’esclusione della ditta vincitrice della gara che aveva ricevuto 41 offerte, la General Costruzioni di Isernia, eliminata per mancanza di requisiti.
Un’azienda aquilana, la Edilfrair, aveva a quel punto avviato un contenzioso chiedendo l’annullamento dell’intero appalto, ma l’istanza di sospensiva è stata bocciata.
Ora questo arresto crea una pesante incognita sull’avvio dei lavori, affidati lo scorso novembre tra le polemiche dal provveditorato alle Opere pubbliche.
Mantovano è anche a capo delle società Mast srl, 2T Appalti, Fama srl, Global Project srl, Resine Industriali srl, Edil Moter srl.
I capi di imputazione sono di associazione a delinquere finalizzata ai reati di corruzione, turbata libertà degli incanti, falso e frode nelle pubbliche forniture con un danno erariale di 8 milioni di euro.
Le sei ordinanze di custodia cautelare, tre in carcere e tre ai domiciliari, sono state emesse dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma Maurizio Caivano ed eseguite dalla polizia di Stato con quella di Frontiera dell’Aeroporto di Ciampino.
Oltre a Mantovano, in manette sono finiti due funzionari pubblici dell’Enac, oggi sospesi da ogni mansione, tra cui l’ex direttore dello scalo romano, Sergio Legnante, competente anche per le basi di Roma Urbe, Aquino, Viterbo e Rieti, l’ingegnere Alfonso Mele, in servizio presso la Direzione centrale dell’Ente nazionale dell’aviazione civile.
Ai domiciliari invece sono finiti due collaboratori di Mantovano, Luigi Guerrini e Adriano Revelant, e Renato Lolli, un altro dipendente Enac.
Tra gli indagati ci sono, però, anche Miriam Brusca, altra collaboratrice di Mantovano e formale amministratrice della società Ma.St. srl, e Massimiliano Masti, commercialista di riferimento dell’imprenditore e formale amministratore della società Fama srl.
Gli indagati sono accusati di aver costituito un’organizzazione criminale che, tra il 2009 e l’inizio del 2014, ha fatto in modo che tutti i lavori eseguiti presso gli aeroporti minori del Lazio, in particolare presso quello di Roma-Urbe, fossero illegittimamente assegnati alle società riconducibili a Mantovano, “promotore e capo”, secondo il gip, dell’organizzazione criminale.
Inoltre, alcuni lavori assegnati non sono stati eseguiti affatto oppure sono stati eseguiti parzialmente o in difformità dei relativi capitolati tecnici. Alberto Orsini



