L’AQUILA – “È tradiziò” questo è il motto della tradizione dei “100 giorni” che quest’anno cadono l’11 marzo.
Un evento che ogni anno coinvolge tutti i ragazzi del quinto superiore che festeggiano gli ultimi 100 giorni prima dei temuti esami di maturità.
In quella giornata di festa è tradizione, per i ragazzi abruzzesi, alzare le penne al cielo, le penne che si useranno durante gli esami, e aspettare la benedizione nel santuario di San Gabriele (Teramo), luogo simbolo dove centinaia di ragazzi fiduciosi si ritrovano dopo la battaglia a colpi di uova e farina che apre le danze sin dalla mattina prestissimo.
Quest’anno però, i rappresentanti di tutte le scuole superiori dell’Aquila si sono impegnati per creare un’atmosfera diversa rispetto agli altri anni: l’obiettivo è un’unica serata che comprenda cena e dopocena, per tutti gli istituti del capoluogo e dintorni, per tutti gli studenti della provincia.
La cena avrà luogo nel ristorante storico Villa Giulia, come da diversi anni ormai, mentre il dopocena si terrà al Be One, discoteca facilmente raggiungibile grazie alle navette offerte dall’organizzazione.
Nella seconda parte della serata, il locale ospiterà anche gruppi emergenti aquilani, senza però rinunciare alla musica firmata dalla discoteca Be one.
Altro impegno dei rappresentanti per quest’anno è quello di agire in assoluta trasparenza, non solo per far tacere ogni critica mossa nei loro confronti negli anni precendenti, ma soprattutto per assicurare la migliore riuscita della serata.
La decisione comune, infatti, è quella di donare all’istituto di appartenenza il ricavato di ogni singola prevendita acquistata dagli studenti che vorranno partecipare.



