L’AQUILA – Scrisse “asino” con un pennarello sulla fronte di un suo alunno, ex professore finisce sotto processo all’Aquila per maltrattamenti.
Si è aperta ieri al tribunale del capoluogo abruzzese l’udienza dibattimentale contro Fiore Eusani, l’ex docente di disegno tecnico e geometrico all’Istituto statale d’arte “Fulvio Muzi” accusato di atti di sopraffazione materiale e morale nei confronti di alcuni alunni.
L’uomo, 65 anni, è originario di Prata d’Ansidonia (L’Aquila).
Una vicenda giudiziaria delicata, cominciata dopo la denuncia di una mamma alla quale la propria figlia aveva raccontato dei comportamenti “particolari” e aggressivi del suo professore, in particolare una bacchettata alla schiena.
Dopo l’esposto della donna si sono accodati altri genitori di ex alunni, tra cui anche quello della scritta sulla fronte.
I fatti si riferiscono all’anno scolastico 2009-2010.
Ieri uno degli studenti ha riferito davanti ai giudici cosa accadeva in aula: “Ci diceva ‘sei stupido, deficiente, stronzo’. Un giorno ha chiamato in cattedra un mio compagno, ed è poi tornato al banco con la scritta ‘asino’ in fronte”.
I genitori degli alunni sono rappresentati dagli avvocati Fabio Alessandroni, Fabrizio Ajraldi, Mauro Ceci e Luca Meogrossi. L’insegnante è assistito dai legali Antonello Carbonara e Danilo Iannarelli.
“Si tratta di un procedimento piuttosto delicato perché sono coinvolti ragazzi che all’epoca erano minorenni – dichiara l’avvocato Alessandroni – In tal senso è una garanzia la presenza del giudice Giuseppe Grieco, che tutelerà le ragioni di tutte le parti, quelle dell’imputato e quelle, sacrosante, delle parti civili”.
Al termine delle deposizioni l’udienza è stata aggiornata al 14 marzo 2014.






