LANCIANO – La Guardia di Finanza di Lanciano ha scoperto una maxi evasione fiscale per circa 3 milioni di euro non dichiarati al termine di un’indagine che ha riguardato i soci di due diverse società operanti nel settore dei servizi nell’hinterland frentano.
Le due società erano di fatto residenti nel comprensorio lancianese, ma la sede legale era formalmente ubicata in Germania.
“Il meccanismo fraudolento utilizzato in entrambi i casi è identico – spiega il tenente della Guardia di Finanza di Lanciano, Marta Compagnone – le società erano state costituite in modo fittizio all’estero per ‘dirottare’ parte dei ricavi delle società operative italiane partecipate verso quei Paesi a fiscalità inferiore, in cui sarebbero stati sottoposti a un’aliquota d’imposta ridotta rispetto a quella applicata in Italia. Complessivamente è stato accertato che le societa’ verificate, nel corso degli anni 2006 e 2007, non hanno dichiarato ricavi per un importo di circa 3 milioni di euro”.
Sono state denunciate all’autorità giudiziaria 5 persone per omessa dichiarazione dei redditi.





