L’AQUILA – “L’obiettivo primario del convegno era, ed è tuttora, quello di offrire una piattaforma di confronto dialettico sulle complessità della comunicazione istituzionale. La presenza di voci diverse, incluse quelle di esponenti politici di vertice, è fondamentale per comprendere le dinamiche comunicative tra enti, cittadini e stampa”.
È quanto si legge in una nota degli organizzatori del seminario sulla comunicazione istituzionale, evento promosso nei giorni scorsi dal Consiglio regionale dell’Abruzzo, che si è svolto a Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila, nel corso del quale, al culmine di giornate di disagi per i cittadini, senz’acqua a causa dei lavori alla condotta “Giardino”, parlando del caos comunicazione, il presidente Lorenzo Sospiri si è scagliato senza mezzi termini contro l’ufficio stampa della Asl di Pescara: “Ha sbagliato l’ufficio stampa della Asl che ha dato un’informazione non corretta creando, a cascata, un senso di sfiducia” (Qui il link). Da qui la dura replica del Sindacato dei giornalisti abruzzesi che ha parlato di “dichiarazioni inammissibili”. (Qui il link)
Nello specifico – si legge nella nota – “l’intervento del presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, era assolutamente inquadrato in un evento formativo, ma va sottolineato che il seminario nasce da una riflessione che coinvolge tutti i Consigli regionali, riuniti nella Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative, e quindi, visto il carattere politico e istituzionale dell’iniziativa, organizzata direttamente dal Consiglio, la partecipazione degli organismi rappresentativi dell’Ente, era necessaria e ha fornito un valore aggiunto al confronto”.
“L’organizzazione ha il compito di garantire la sede del dibattito, non di censurare preventivamente o rispondere dei contenuti espressi dai singoli relatori. In un contesto formativo, le opinioni personali — per quanto forti o controverse — rappresentano casi di studio che alimentano proprio quel senso critico che la formazione professionale si prefigge di stimolare. Tutti i relatori hanno portato alla luce fatti e denunciato criticità nella massima libertà di espressione”.
“Nel merito della vicenda oggetto della nota sindacale, ribadiamo il massimo rispetto per il lavoro svolto dall’Ufficio Stampa della Asl di Pescara, ma proprio perché crediamo nel rigore e nell’equilibrio dell’informazione pubblica, riteniamo, a maggior ragione, che sia fondamentale, come più volte ribadito all’interno del seminario, dare maggiore solidità agli uffici stampa, con personale giornalistico inquadrato strutturalmente negli enti, capace di guidare il processo informativo con libertà e disciplina, specie quando si opera in una situazione di emergenza a tutela della salute pubblica. Nonostante le divergenze emerse, l’ampia partecipazione e l’intensità del dibattito confermano la necessità di momenti di formazione che non siano meramente celebrativi, ma che sappiano affrontare le criticità reali del mestiere”, conclude la nota.






