L’AQUILA – Sesto giorno senza cibo per il sindaco di Villa Sant’Angelo (L’Aquila), Pierluigi Biondi, in sciopero della fame per chiedere più certezze sui fondi per la ricostruzione.
Con il passare dei giorni aumentano le preoccupazioni per lo stato di salute del primo cittadino, che da mercoledì scorso sta assumendo solo liquidi (succhi di frutta e acqua).
Ma lui non molla e, come già ribadito anche in occasione della visita del sottosegretario Giovanni Legnini, andrà avanti finché non avrà un chiaro segnale dal primo ministro, Matteo Renzi.
Intanto Biondi continua a incassare la solidarietà da molti fronti. Dopo il sostegno dei giovani di Villa Sant’Angelo, impegnati in un digiuno a staffetta, è arrivato anche quello del web.
Un vero e proprio movimento virtuale si sta diffondendo sotto l’hashtag #digiunoconbiondi, attraverso il quale in tantissimi stanno inviando messaggi e condividendo post di sostegno al giovane sindaco.
“I tuoi problemi sono i miei, le tue battaglie sono le mie e per me. Allora, sindaco, io sto con te. E al tuo urlo metto un po’ della mia voce. E tutti ce la dovremmo mettere. Io sciopero con te”, scrive qualcuno sulla sua bacheca Facebook.
E ancora: “Devo ringraziarti mio caro sindaco, perche è grazie alla tenacia di persone come te, che persone come me possono uscire dal torpore in cui siamo caduti! Perciò mi unisco alla tua causa”.
Il movimento “social” sta cercando di arrivare a farsi sentire dal premier Renzi attraverso l’hashtag #renzirispondi, “twittato” in maniera importante sul suo account con la speranza che anche questo possa contribuire alla causa.
La solidarietà arriva anche da oltre i confini regionali, precisamente da Finale Emilia, Comune gemellato con Villa Sant’Angelo.
“Combatteremo un pochino anche per gli abruzzesi e il suo sindaco”, fanno sapere dal centro emiliano.
Il sindaco Biondi, intanto, anche questa mattina si è recato in ufficio.
E il senso della sua resistenza lo affida alle parole di Charles Bukowski, riportate sul suo profilo Facebook: “Si impara a resistere perché a non resistere / si mette il mondo nelle loro mani / e loro sono meno di zero. / Resistere significa semplicemente tirare fuori i coglioni / e meno sono le chance / più dolce è la vittoria”. (e.m.)
LETTERA DELLA MELONI: ”SUPERARE 3% FONDI, FDI E’ CON TE”
“Il semestre italiano di presidenza dell’Unione europea è una concreta opportunità per chiedere e ottenere lo sforamento del 3% sul deficit/Pil limitatamente alle risorse da destinare alle calamità naturali, consentendo di liberare, dunque, ulteriori risorse per l’Abruzzo. Considera, quindi, sia me che gli altri deputati di Fdi-An a disposizione per un incontro”.
Lo scrive il presidente di Fdi-An, Giorgia Meloni, in una lettera al sindaco di Villa Sant’Angelo, Pierluigi Biondi, in sciopero della fame da 6 giorni per ottenere fondi e attenzione dal governo nazionale in favore della ricostruzione post-sisma del 6 aprile 2009.
LA LETTERA COMPLETA
Caro Sindaco, caro Pierluigi, Sono venuta a conoscenza della forma di protesta che Ti vede protagonista nell’aquilano e, più in generale in Abruzzo, per i ritardi circa la ricostruzione post-sisma che ha scosso la Tua, la nostra Terra.
Ho avuto modo di conoscere Villa Sant’Angelo e la sua straordinaria Comunità prima e dopo il sisma del 2009; ho apprezzato il Tuo dinamismo e quello dei Tuoi concittadini, sia durante l’emergenza, sia nella fase successiva quando avete cercato in tutti i modi e con tutte le forze a vostra disposizione di ricostruire quella normalità che era ormai perduta.
Avete fatto il possibile e più del possibile, e hai ragione quando parli di “assenza di politiche lungimiranti e concrete”.
Ritengo, convintamente, che la ricostruzione dell’Aquila e dei Comuni del cratere, debba essere una sfida politica che deve necessariamente vedere protagonista il Governo nazionale, non fosse altro perché il patrimonio di quella Terra è anche il patrimonio della nostra Nazione.
Ricostruire ciò che la forza della natura ha distrutto, significa rimettere in piedi l’Identità che il Popolo ha edificato faticosamente. Questa mia è – oltre che per manifestarTi vicinanza in questa battaglia – per dirTi sin d’ora che Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale non si vuole sottrarre a quelle che sono le sue responsabilità, a quelli che sono i suoi doveri di forza politica, a maggior ragione perché rappresentata in Parlamento.
Il semestre italiano di presidenza dell’Unione europea, tra l’altro, è una concreta opportunità per chiedere ed ottenere lo sforamento del 3% sul deficit/Pil limitatamente alle risorse da destinare alle calamità naturali, consentendo di liberare, dunque, ulteriori risorse per l’Abruzzo.
Considera, quindi, sia me che gli altri deputati di Fdi-An a disposizione per un incontro con gli Amministratori del territorio che stai difendendo, per confrontarci e studiare insieme tutte le iniziative parlamentari utili per la ricostruzione dell’Aquila e dei Comuni del cratere.
Con la stima di sempre.



