L’AQUILA – È stato forse un colpo di sonno la causa dell’incidente avvenuto nella notte tra il 5 e 6 aprile a Scoppito in cui sono morte due giovani ragazze.
Gli investigatori che hanno ricostruito lo sviluppo dell’incidente riferiscono di una dinamica abbastanza chiara: la giovane alla guida ha perso il controllo per un colpo di sonno o un malore e ha colpito in pieno il paracarro, infatti non sono stati riscontrati segni di frenata sull’asfalto e si ritiene che l’autovettura, benché non nuovissima, prima dello schianto si trovasse in buone condizioni.
Le vittime si chiamavano Pamela Mattei, nata nel 1993, e Maria Grazia Rotili, classe 1992, mentre la giovane coinvolta rimasta solo leggermente ferita è Tamara Prescenzo.
I funerali delle due giovani si svolgeranno oggi alle 11 nella chiesa di Vigliano a Scoppito e saranno celebrati dall’arcivescovo dell’Aquila monsignor Giuseppe Molinari.
L’incidente è avvenuto nel comune di Scoppito, lungo la statale 17 in località Madonna della Strada, nella notte tra il 5 e il 6 aprile attorno alle 3:30, per una tragica fatalità alla stessa ora del terremoto del 2009, che avvenne alle 3:32.
Le tre ragazze stavano tornando dalla fiaccolata per la commemorazione del 6 aprile, dove si erano recate anche per ricordare un’amica morta in occasione del sisma.
Alla guida della Fiat Panda c’era Maria Grazia, residente a Vigliano, che avrebbe riaccompagnato insieme a Tamara l’amica Pamela a Sella di Corno, dove la giovane viveva.
Durante il tragitto l’auto è andata a sbattere contro un guard-rail. Per Mariagrazia e Pamela, che viaggiava sul sedile posteriore dell’auto, dietro il conducente, non c’è stato nulla da fare.
Le due ragazze sono morte sul colpo dopo che la lamiera del guard-rail ha tagliato di netto l’auto. È stata la ragazza superstite a lanciare l’allarme, nonostante ferita e sotto choc.
I MESSAGGI DEGLI AMICI SU FACEBOOK
L’AQUILA – Anche su Facebook è stato un rincorrersi di parole di dolore affidate alle bacheche delle due giovani.
Per ricordare Pamela Mattei è stata creata anche una pagina sul social network che, in pochissime ore, ha ricevuto oltre 250 adesioni.
Si va dallo sgomento delle compagne di classe al cordoglio di persone che, magari, conoscevano solamente di vista la giovane e i commenti si susseguono in continuazione.
Anche la bacheca di Mariagrazia, all’ultimo anno del liceo Scientifico A. Bafile, continua a riempirsi di commenti e pensieri di amici e parenti. Alcuni non riescono a rassegnarsi alla perdita, come Grazia che scrive “Ciao tesoro, pensavo di aver fatto un terribile incubo ma purtroppo è vero nn ci sei più e quando realizzo mi scendono le lacrime….ti ricorderò sempre! Guardaci da lassù. Ti amo”.
A SCOPPITO DOMANI LUTTO CITTADINO
SCOPPITO – Domani lutto cittadino nel comune di Scoppito in coincidenza dei funerali delle due giovani vittime.
Lo ha deciso l’amministrazione comunale di Scoppito che in un’ordinanza invita “I cittadini, i titolari di attività commerciali, le organizzazioni sociali e produttive ad esprimere la loro partecipazione al lutto cittadino mediante la sospensione delle attività o in altre forme decise autonomamente, in segno di raccoglimento e rispetto durante le esequie”.
IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE CHIODI
L’AQUILA – Il presidente della Regione Abruzzo e Commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi, esprime profondo e sincero cordoglio per la morte delle due ragazze decedute nella notte tra il 5 e il 6 aprile, lungo la Statale 17, a Scoppito (L’Aquila), di ritorno dalla fiaccolata commemorativa.
“Un dolore che si aggiunge – ha detto Chiodi – alla tristezza e alla commozione della giornata di ieri. In questo momento di grande sconforto, mi sento particolarmente vicino ai familiari delle due giovani vittime, privati dei loro affetti più cari”.
IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DELL’AQUILA
L’AQUILA – Il Presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, esprime sentito cordoglio per la morte delle due giovani, decedute nella notte del 6 aprile, in un incidente stradale, dopo la fiaccolata commemorativa.
“La notte scorsa, tristezza e dolore – si legge in un comunicato – hanno invaso i nostri animi per la perdita improvvisa delle due ragazze di Scoppito. Desidero esprimere tutta la mia vicinanza alle famiglie, che vivono un momento tragico ed indelebile”.
IN PAESE: “UNA TRAGEDIA ASSURDA”
L’AQUILA – “Una morte inaccettabile”. E’ questa la frase più ricorrente usata da chi conosceva, anche di vista, Maria Grazia Rotili e Pamela Mattei, le due giovanissime che la notte del 6 aprile 2011, a due anni esatti dal sisma e quasi alla stessa ora, dopo aver preso parte alla fiaccolata in memoria dei 309 martiri, sono rimaste uccise nel terribile incidente stradale nei pressi di Scoppito, a pochi chilometri dal capoluogo.
Tamara, l’altra giovane che era in macchina con loro, si è miracolosamente salvata.
Domani mattina i funerali a Vigliano, paesino di origine di Maria Grazia e Pamela, dove si riunirà tantissima gente.
Proprio nella sua Vigliano Maria Grazia, bravissima volontaria del gruppo di Protezione civile ‘Grisù’ di Scoppito, aveva lavorato nella tendopoli durante i difficili mesi post-sisma.
“Non riusciamo ancora a crederci – dicono a Scoppito – un banale incidente si trasforma in tragedia, è davvero assurdo”. Amici e conoscenti non si danno pace, tutti stretti intorno alla famiglia delle ragazze.
Il destino infame le ha strappate in una notte densa di significato per L’Aquila. Entrambe avevano preso parte alla fiaccolata del 6 aprile. Intorno alle due e trenta si sono avviate verso via Strinella, dove avevano parcheggiato. Poco dopo, l’incidente mortale, mentre all’Aquila venivano elencati i nomi delle vittime del sisma.






