BRESCIA – Dario Ciapetti, sindaco 47enne di Berlingo (Brescia), da tutti conosciuto per la sua anima ambientalista, è morto nel pomeriggio di lunedì all’ospedale di Chiari dopo essere rimasto infilzato nella ringhiera della propria abitazione.

L’incidente è accaduto domenica quando, tornando a casa dopo il consueto jogging mattutino, ha deciso di non suonare il campanello e di scavalcare la ringhiera per non disturbare la moglie Gabriella e i tre figli.

Inavvertitamente, il piede del 47enne è scivolato sul metallo ghiacciato: uno spuntone lo ha infilzato sotto l’ascella, recidendogli un’arteria. Dopo essersi liberato, ha incominciato a perdere un’enorme quantità di sangue.

Non ha però fatto in tempo a raggiungere casa ed è crollato sul vialetto, ricoperto di neve. Solo dopo un’ora è stato soccorso da alcuni vicini usciti per andare a messa. E l’ipotermia ha aggravato le sue condizioni.

Dario Ciappetti lascia la moglie Gabriella ed i figli Michele, Elisa Veronica e Federico.

(fonte: Brescia Today)