SCANNO – Materiale bellico, strani rifiuti speciali gettati clandestinamente nel lago, o presenze misteriose, sono le ipotesi che si stanno facendo in queste ore riguardo la presenza di uno strano oggetto sul fondale del lago di Scanno, nella provincia aquilana, e che sta mandando in tilt le bussole dei sub che provano a immergersi nella zona.
A parlarne è Il Centro di questa mattina, che riporta le dichiarazioni del tecnico Ingv Flavio Florindo, “C’è chi sta creando un ingiustificato allarmismo – afferma – ma è il caso di far prevalere la ragione. Nel tentativo di individuare la causa di questi flussi anomali registrati nelle acque durante le ricerche di settimane scorse effettueremo una batimetria, un preciso studio morfologico dei fondali che ci dirà cosa c’è sotto”.
Oltre allo stravolgimento del campo magnetico che porta le lancette delle bussole a non indicare mai il Nord, stanno affiorando sulla superficie del lago delle strane onde, che si manifestano improvvisamente nella zona di Villalago. Lo spiegano i pescatori, che da un po’ di tempo non dormono sonni molto tranquilli.
Gli specialisti dell’Ingv, presenti al lago aquilano proprio sabato prossimo, si imbarcheranno su uno speciale battello dotato di magnetometro per la misurazione del campo magnetico, in grado di fotografare i fondali del lago.
“È accaduto anche domenica scorsa – spiega Enzo Gentile, ambientalista e pescatore che ha dato l’allarme – quando altri sommozzatori di pescara e Teramo hanno notato le lancette delle bussole impuntarsi verso la stessa zona del lago”.
L’oggetto imputato dovrebbe avere forma ovale con dimensioni superiori a 10 metri.
Una statua Angizia è stata, invece, ripescata sempre nelle acque del lago da pescatori della provincia aquilana, la Soprintendenza di occuperà di riscontrarne l’autenticità, statua, però priva di testa. Ha un lungo serpente che si snoda lungo il corpo, ed è la divinita dei serpenti, adorata dai Marsi e dai Pelini.






