L’AQUILA – “La ridotta presenza del medico sull’ambulanza del 118 a Scanno è solo momentanea tanto che l’azienda ha avviato per tempo diverse iniziative per reperire nuovo personale medico; peraltro, al di là del caso specifico, si tratta di una problematica a livello nazionale per la difficoltà di reclutare una figura professionale di cui c’è una ridotta disponibilità”.
Queste le parole da parte della Direzione generale della Asl 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila in risposta a quelle diffuse ieri dal sindaco di Scanno (L’Aquila), Giovanni Mastrogiovanni, il quale aveva polemizzato per la presenza del medico sulle ambulanze per soli nove giorni al mese.
“Il contestuale pensionamento di tre medici, nella stessa area operativa del 118 – spiega la Direzione generale della Asl provinciale aquilana – non ha consentito di assicurare la completa copertura del servizio ed è stato quindi necessario ridurre le presenze mensili a Scanno”.
“L’azienda – prosegue la nota – ha avviato un concorso per reclutare nuove figure mediche da assegnare alle diverse postazioni, tra cui quella di Scanno; nel frattempo, per accelerare i tempi, sta verificando la disponibilità di medici con le previste competenze da parte di società di servizi”
“Peraltro, il 30 aprile prossimo terminerà il corso di formazione per medici per l’acquisizione dell’idoneità alle attività di medico dell’emergenza- L’attuazione di tutte queste iniziative – si legge infine nel comunicato – consentirà di acquisire in tempi brevi nuovi professionisti e di riportare la postazione del 118 di Scanno al consueto standard di attività per quel che riguarda le ambulanze medicalizzate”.





