SCANNO – “Mantenere la distanza di sicurezza”.

Un appello, quello dello zoologo Paolo Forconi, che occorre ribadire anche nel 2026, come dimostra il video che ha pubblicato sui social e girato ieri a Scanno (L’Aquila) nel quale si vede un cervo circondato un gruppo di turisti.

C’è chi scatta foto, chi prova ad accarezzarlo e chi si avvicina decisamente troppo ed è qui che il cervo carica un uomo scaraventandolo a terra, a pochi passi da un bambino.

Non si tratta del primo espisodio registrato e, negli anni, sono stati numerosi gli appelli lanciati a curiosi e visitatori a “caccia” di foto e video.

Due anni fa un cervo, a pochi metri dal lago, aveva caricato un gruppo di turisti che si erano avvicinati e che, poi, spaventati hanno chiesto anche l’intervento dei carabinieri forestali.

Una vicenda aveva spinto il sindaco di Scanno, Giovanni Mastrogiovanni, a firmare un’ordinanza per applicare le distanze di sicurezza: “Dobbiamo tutelare l’esemplare e i cittadini, come avvenuto con gli orsi. È bello immortalare i cervi, ma va fatto con tutte cautele, soprattutto nella stagione dell’amore”.