L’AQUILA – “Un piano organico di riorganizzazione normativa sulla ricostruzione dell’Aquila e dei comuni del cratere sismico, lo abbiamo approvato oggi in commissione Ambiente nell’ambito dello Sblocca Italia. Siamo, infatti, in una fase cruciale del processo di evoluzione della ricostruzione pubblica e privata del patrimonio immobiliare dei comuni colpiti dal sisma del 6 aprile, dopo 5 anni era necessario incidere, oltre che sul piano delle risorse, anche da un punto di vista normativo”. 

Così Antonio Castricone, deputato abruzzese del Partito democratico, primo firmatario dell’emendamento allo Sblocca Italia relativo alla ricostruzione dell’Aquila. 

“Non va dimenticato – aggiunge Castricone – che lo stesso emendamento prevede che dovranno essere i comuni stessi ad occuparsi della manutenzione straordinaria degli alloggi del progetto C.a.s.e. e dei M.a.p., attingendo dal fondo per la ricostruzione post terremoto, sgravandosi degli altri costi che potevano essere a loro carico. È un emendamento, questo, necessario per la città dell’Aquila e i comuni del cratere sismico, in particolare dopo i crolli e i difetti strutturali venuti alla luce in queste ultime settimane e su cui sta indagando la magistratura”. 

“In questa fase – conclude il deputato abruzzese – grazie al lavoro comune con le amministrazioni locali, abbiamo risolto, sotto l’aspetto normativo, alcuni dei nodi cruciali per la ricostruzione dell’Aquila. Nella legge di stabilità, affronteremo ciò che non è stato possibile prevedere oggi, avendo cura di dare certezze alle amministrazioni locali”. 

“È molto positivo che la Commissione Ambiente della Camera abbia approvato un emendamento che riorganizza dal punto di vista normativo la ricostruzione a L’Aquila. Con lo ‘Sblocca Italia’ si affrontano alcune questioni decisive, richieste dagli enti locali e che non potevano attendere i tempi della legge ordinaria. Insieme ai deputati porteremo avanti con emendamenti le necessità e le urgenze del cratere, sia in termini di nuove regole, che in termini di risorse. Nello sblocca Italia ci sono 250 milioni di euro nuovi spendibili nel 2014, come segno di attenzione”. 

Lo dice la senatrice aquilana del Pd, Stefania Pezzapane, In una nota.

“Mi auguro – prosegue Stefania Pezzopane – che questa misura dello ‘Sblocca Italia’ diventi presto legge, è chiaro che per L’Aquila bisogna ancora fare molto soprattutto in termini di finanziamenti, ma questo è un passo avanti significativo”.