L’AQUILA – Un pericoloso tiro al bersaglio che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia, quello che la scorsa notte ha coinvolto 5 auto in transito sulla strada di Fondo Valle Alento a Torrevecchia Teatina (Chieti), colpite su vetri laterali e parabrezza da grandi sassi, lanciati da alcuni vandali nascosti tra le boscaglie.

A finire nel mirino dei delinquenti che sono riusiciti a scappare, anche il giornalista abruzzese Marco Minnucci che tornava a casa dopo essere stato ad un concerto a Francavilla, uscito illeso dall’incidente.

Un sasso di 20 centimetri ha colpito, infatti, il finestrino del lato passeggero dove era seduto, schivando di pochissimi centimetri il suo viso e finendo sul sedile posteriore.

“Ho avuto molta paura – racconta ad AbruzzoWeb – I vetri sono andati in frantumi a pochissima distanza dal mio viso. D’istinto ho coperto la testa con la mano tagliandomi il mignolo, ma poteva andare molto peggio”.

La macchina sulla quale viaggiava Minnucci, guidata da una sua amica, ha sbandato dopo l’urto ma non è finita fuori strada.

“Quando ci siamo accostati ci siamo resi conto che altre quattro macchine erano ferme a bordo strada e c’erano già i Carabinieri – prosegue – Ci siamo resi conto che anche a loro era toccata la stessa pericolosa sorte”.

Minnucci oggi pomeriggio tornerà in caserma a Chieti, dove si è già recato la notte scorsa, per sporgere denuncia.

“Questo per me non è stato un atto di vandalismo, ma un tentato omicidio visto che il sasso mi ha sfiorato la testa e avrei potuto essere colpito anche mortalmente – conclude – Voglio fare una denuncia per tentato omicidio, ma sarà il procuratore che deciderà”.