LANCIANO – Ancora disagi per i 15 comuni rimasti a secco da domenica scorsa – a causa del complesso e lungo intervento di riparazione all’adduttrice principale dell’acquedotto Sinello, in seguito alla frana che ha interessato la località Acquaviva nel comune di Roccaspinalveti – e i movimenti franosi del terreno hanno reso più lunghi e complicati i lavori di riparazione.
Lo fa sapere in una nota la Sasi, la Società abruzzese per il servizio idrico integrato in 92 comuni della provincia di Chieti. Questi i comuni interessati dal provvedimento di chiusura: Atessa (località Quercia Nera e Carapelle), Carpineto Sinello, Carunchio, Casalanguida, Celenza sul Trigno, Dogliola, Fresagrandinaria, Guilmi,Lentella, Liscia, Palmoli, Roccaspinalveti, San Giovanni Lipioni, Tornareccio e Tufillo.
“Da ieri lavoriamo per ultimare una pista capace di creare un percorso alternativo così da mettere in posa una condotta temporanea e poter finalmente ripristinare il servizio, non senza considerare i tempi tecnici necessari. Per due volte abbiamo provato questo iter ma il movimento franoso che in questi giorni è pericolosamente continuato, ha provocato ancora una volta deviazioni e spostamenti”, viene spiegato in una nota che riporta le dichiarazioni di alcuni tecnici.
“Martedì scorso sembrava che la situazione fosse risolta ma dopo poche ore ci siamo resi conto che l’enorme lavoro fatto era stato vanificato dai movimenti franosi. Ora abbiamo individuato un punto che sembra più fermo e stabile e quindi dovremmo farcela”, viene aggiunto.
“La speranza di una soluzione non è solo di operai e tecnici che stanno lavorando notte e giorno ma è soprattutto dei cittadini di ben 15 Comuni che da quasi una settimana patiscono l’assenza di acqua. Una sospensione arrivata proprio in concomitanza delle prime alte temperature. È comprensibile quindi l’esasperazione dei residenti nel continuare a vedere i rubinetti a secco”.
“Siamo consapevoli della condizione di grande difficoltà per i cittadini costretti a stare senz’acqua – sottolinea il presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe – ma siamo consapevoli anche di quella dei nostri operai e tecnici che stanno affrontando una serie di ostacoli e di problemi dovuti proprio alla morfologia del terreno. Non stanno trascurando alcun dettaglio, si stanno adoperando con grande impegno per concludere i lavori. Mi auguro non ci siano altri intoppi e che tutto proceda bene”.
E se i lavori non subiranno altri ritardi, domani 24 giugno, in serata comincerà l’attività di ripristino della fornitura idrica, “ma dovrà essere prima riequilibrata l’intera condotta, quindi non è ancora possibile dare orari. Se tutto va bene, come auspichiamo, domani a tarda sera l’acqua potrebbe tornare a sgorgare dai rubinetti. Comunque domani saremo anche più precisi in merito all’orario”, concludono dalla Sasi.
“Permane, dunque, anche oggi l’interruzione della regolare fornitura idrica, va inoltre ricordato che Comuni, Provincia e Regione sono costantemente informati dell’evolversi della situazione. La Sasi sta facendo davvero tutto il possibile per mettere la parola fine a una settimana faticosa e complicata”, conclude la nota.






