SANTO STEFANO DI SESSANIO – Dalla transumanza alle leggi murattiane di respiro illuminista fino al fenomeno dell’inurbamento. La Famiglia Ciarrocca a Santo Stefano di Sessanio tra storia e ricordi è il titolo dell’ultima opera dell’avvocato Giovanni Ciarrocca, che verrà presentata sabato 22 settembre, alle 12,  nel Centro congressi della Sextantio di Santo Stefano di Sessanio.

Nel volume l’autore ripercorre la storia della propria famiglia e dei suoi stretti rapporti con il paese di Santo Stefano di Sessanio, nell’alta montagna aquilana, con la speranza che tale “microstoria” intrecciata con quella del piccolo centro medievale possa stimolare ulteriori riflessioni circa gli accadimenti economico sociali che qui si sono dipanati nel corso del tempo. 

Non è un libro autobiografico ma un libro storico, ci sono solo due episodi della storia della sua famiglia che sono riportati nel libro, il tutto collegato al ritorno alle origini inserito nel progetto Sextantio di Daniele Kihlgren a cui l’avvocato è molto riconoscente per il lavoro intrapreso a Santo Stefano di Sessanio. La speranza è quella di far rivivere e meglio comprendere le opportunità, le tendenze e i valori che hanno segnato l’intero Meridione, augurandosi di indurre un processo di riscoperta delle proprie origini e del proprio
patrimonio minore.

Il Borgo di Santo Stefano di Sessanio da circa un decennio si distingue, nel panorama italiano, per un progetto inedito di tutela del territorio e del patrimonio storico. Il Progetto è stato da sempre fortemente voluto e realizzato da una sinergia straordinaria e alquanto inedita per l’Italia, tra il Comune, il Parco Nazionale Gran Sasso – Monti della Laga, la Regione, privati imprenditori e gli stessi abitanti del borgo.

Moderatore sarà Francesco Buranelli, già direttore del Museo Gregoriano Etrusco per tredici anni; già direttore dei Musei Vaticani per undici anni; già segretario della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa per cinque anni, dal 2017 presidente della Commissione Tutela Monumenti Santa Sede.

Interverranno Alessandra Vittorini, della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e paesaggio per la città dell’Aquila; Walter Capezzali, presidente Deputazione Abruzzese di Storia Patria; Claudio Strinati, storico dell’Arte; Silvia Mantini, cattedra di Storia moderna Università dell’Aquila e Fabio Santavicca, sindaco di Santo Stefano di Sessanio.