L’AQUILA – Si è tenuta, in coincidenza con la settimana bianca nell’esclusiva località di Cortina d’Ampezzo sulle Dolomiti venete, la conviviale della Congrega “Sci-Muniti” (il trattino è importante!) per le elezioni delle cariche di Sant’Agnese dell’omonima Associazione che vuol coniugare, in maniera intelligente, lo sci con il divertimento.
Presso l’Hotel la Posta, dopo una lauta cena e un’accesissima campagna elettorale (sotto l’alta sorveglianza del socio sci-munito “Cocciaro’”, quale alta autorità agnesina), le elezioni si sono svolte regolarmente.
Mario Celi si è ripreso lo scettro, un bastoncino da sci rimasto spezzato, in una seggiovia, da una maldestra manovra di uno degli sci-muniti.
È risultato il più votato, quasi un plebiscito, al termine dello scrutinio. Presidente del seggio: notaio Franca Fanti. Scrutatori: Peppe De Veta detto “Phon” e Angelo De Nicola.
A conclusione di una frizzante e allegra serata, poi, una “guerra” a palle di neve in una Cortina sommersa da un manto bianco alto quasi 2 metri.
Ecco gli eletti riportati con nomi e soprannomi:
“Agnesino Sci-Munito” (presidente): Furio (Mario Celi);
“La Gran Ciambell’ano”: La professoressa (Patrizia Dundee);
“Lo scarpone alcoolico”: Jack (Giacomo Bonanni);
“La lamina sorda”: Califfo (Gigi Panella);
“Il guanto perso”: Betty (Gabriele Ciuffetelli);
“Ju porcu me pure ‘stanno non revè!”: Gengis Khan (Ennio Menchini);
“La laMannara”: Brandina (Carlo Lamanna);
“Sci-Munito in gamba”: Eccellenza (Ugo Cipriani);
“Avec ju ‘lecch”: J’otorino (Giampiero Di Marco);
“Sirenetto”: Zeppetella (Evelino Aio).



