SANTA MARIA DEL PONTE – Alcuni residenti di uno dei piccoli borghi incastonati nella Valle Subequana, Santa Maria del Ponte (L’Aquila), ai piedi del Sirente, hanno segnalato ad AbruzzoWeb disagi causati dai lavori di rifacimento della linea fognaria.

Gli operai di una ditta aquilana che si stanno occupando di lavori sulle fognature in contrada Codacchio, avrebbero tranciato, secondo quanto riferito dai residenti,  un cavo della luce e danneggiato la tubatura delle fogne, “senza però segnalare l’accaduto e lasciando in disordine la strada, con il cavo gettato per terra”.

“A rimettere a posto il cavo è stato un ragazzo del posto – spiegano – la sera stessa. Nella giornata di ieri, lo stesso cavo è stato tranciato nuovamente e nessuno degli operai si è degnato di risolvere il problema, dopo che erano stati danneggiati alcuni tubi dell’acqua intorno a mezzogiorno”.

A quel punto, uno dei residenti si è recato dal sindaco di Tione degli Abruzzi, Tullio Camilli, “per battere i pugni sul tavolo e chiedere un intervento immediato”.

“Da stamattina operai mandati da Camilli stanno provvedendo al ripristino di cavo e tubazioni – afferma un abitante del borgo – ma è evidente la cattiva gestione dei lavori da parte della ditta aquilana”.

“Sulla strada in cui si stanno effettuando i lavori, infatti, abitano diverse persone, tra cui anche disabili – continiano i residenti – per questo è intollerabile vivere in queste condizioni. Ci sono grossi problemi con le automobili da parcheggiare, con i rumori e il resto”.

LA REPLICA DELLA DITTA: “NESSUN DOLO, SOLO NORMALE AMMINISTRAZIONE”

“Non c’è nessun dolo – fa sapere il titolare della ditta – stiamo semplicemente effettuando dei lavori sulle fognature che, purtroppo, passano dentro il paese. I residenti devono stare tranquilli, da parte nostra c’è la massima professionalità, sappiamo come gestire queste situazioni”.

“Quando ci sono interventi di questo tipo – conclude – alcuni disagi sono necessari, ma sopportabili. Un po’ di pazienza e tutto tornerà alla normalità”. (r.s.)