CANISTRO – “È con forte rammarico che leggo delle notizie prive di fondamento lesive dell’immagine di aziende che, come Sorgente Santa Croce, si impegnano ogni mese con sforzi economici importanti, per pagare in maniera sempre puntuale le proprie maestranze”.

Lo afferma in una nota il presidente di Sorgente Santa Croce, Camillo Colella, in relazione alla denuncia fatta nei giorni scorsi da Franco Pescara, segretario interregionale Abruzzo-Molise della Fai-Cisl, sui 78 dipendenti che da dicembre scorso non percepirebbero nessun sussidio.

L’azienda in una nota chiarisce che “è in regola con il pagamento di tutti gli stipendi e quanto scritto dagli organi di informazione locale è falso. Il problema verificatosi, come appurato in questi giorni anche dalle forze sindacali, è stato causato dal ritardo del Ministero del Lavoro nello sblocco dell’erogazione dei fondi destinati all’Inps”.