ROMA – Via libera al protocollo organizzativo e sanitario della Rai per Sanremo da parte del Comitato tecnico scientifico, che ha espresso “apprezzamento” per la scelta di eliminare la presenza del pubblico. Gli esperti hanno però richiamato – a quanto si apprende – il rischio di assembramenti all’esterno, nelle aree limitrofe all’Ariston – ma anche in locali, alberghi, esercizi commerciali, ristoranti – che non ricadono sotto la diretta responsabilità della Rai. Di qui la necessità di “implementare” misure di sicurezza e tutela della salute che richiedono una “gestione partecipata” da parte delle istituzioni locali.

l protocollo Rai, per gli aspetti di competenza dell’azienda, già contribuisce a mitigare i rischi nelle zone limitrofe ai luoghi che ospiteranno l’evento – hanno fanno notare gli esperti del Cts – eliminando gli eventi esterni e i programmi collaterali.

Tuttavia – è il ragionamento del Comitato – normalmente l’evento richiama a Sanremo circa 10 mila persone, in più all’anno, fa, curiosi, turisti e quindi non si possono escludere assembramenti. Di qui il coinvolgimento delle istituzioni preposte a livello locale per contenere i rischi di contagio e per garantire il diritto di cronaca e informazione su un grande evento popolare come il festival. Tra le criticità segnalate – a quanto si apprende – i set radiofonici ospitati nelle vetrine dei negozi accanto all’Ariston, che rappresentano un punto di richiamo per il pubblico.