PESCARA – Oltre alla condanna a 12 anni per l’ex governatore della Regione Ottaviano Del Turco, i pm hanno chiesto pene durissime per altri imputati del processo su presunte tangenti nella sanità privata abruzzese.

Per l’ex patron di Villa Pini Vincenzo Maria Angelini, imputato e allo stesso tempo parte offesa, tre anni e la prescrizione per alcuni capi di imputazione e l’assoluzione da un capo di imputazione per non aver commesso il fatto, 9 anni e l’interdizione per l’ex parlamentare del Popolo della libertà Sabatino Aracu, 11 anni per l’ex manager della Asl di Chieti Luigi Conga; 9 anni e l’interdizione per l’ex segretario generale dell’ufficio di presidenza della Regione Lamberto Quarta.

Quindi 6 anni e l’interdizione per l’ex assessore regionale alla Sanità Bernando Mazzocca; 7 anni e l’interdizione per l’ex assessore regionale alle Attività produttive Antonio Boschetti. Anche per Boschetti la richiesta di non doversi procedere per prescrizione relativamente ad alcuni capi.

Dieci anni, invece, per l’ex capogruppo regionale del Pd Camillo Cesarone.

Quattro anni e l’interdizione per Vito Domenici, ex assessore alla Sanità della giunta di centro destra.