PESCARA – L’ora della verità si avvicina. È alle battute finali il processo sullo scandalo della sanità che nel 2008 sconvolse la regione con arresti eccellenti.

Oggi nell’Aula 1 del Tribunale di Pescara, prendono il via le ultime arringhe difensive prima della sentenza, al momento prevista fra il 19 e il 20 luglio.

Questa mattina è presente anche l’ex presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, tornato in aula dopo alcuni mesi di assenza per assistere all’arringa difensiva dei suoi legali,gli avvocati Giandomenico Caiazza e Giuliano Milia.

Del Turco è accusato di associazione per delinquere, corruzione, abuso, concussione, falso.

Ad accusare Del Turco l’ex titolare della clinica privata Villa Pini di Chieti, Vincenzo Angelini, imputato e allo stesso tempo parte offesa nel processo, che nel 2008 in sette interrogatori fiume rivelò ai magistrati di aver pagato tangenti per un totale di circa 15 milioni di euro ad alcuni amministratori regionali in cambio di favori.

Nello specifico Del Turco è accusato di aver intascato mazzette per cinque milioni e 800 mila euro.