PESCARA – La testimonianza di Dario Sciarrelli, l’ex autista dell’ex patron di Villa Pini, Vincenzo Maria Angelini, è stata al centro nell’udienza di oggi del processo relativo all’inchiesta Sanitopoli, su presunte tangenti nella sanità privata al Tribunale di Pescara.

Per la prima volta era presente in aula Angelini, il quale non ha voluto rilasciare dichiarazioni alla stampa.

Sciarrelli ha raccontato di aver accompagnato “tante volte” Angelini a Collelongo a casa dell’allora presidente della regione, Ottaviano Del Turco, riferendo in particolare di un episodio accaduto il 2 novembre 2007.

In quell’occasione l’autista ha detto di aver accompagnato Angelini, il quale portava con sé una busta contenente quattro mazzette di banconote legate con fascette.

Sciarelli ha aggiunto che quando Angelini ha fatto ritorno in auto, portava con sé una busta di mele.

L’autista ha riferito di aver effettuato su incarico di Angelini una serie di fotografie riguardo a quell’episodio, tutte proiettate in aula.

L’autista ha aggiunto di essersi recato 2-3 volte anche da solo a casa di Del Turco a Collelongo per portare buste chiuse.

Sempre secondo quanto da lui riferito, buste sarebbero state consegnate personalmente all’ex presidente in alcune sedi della regione all’Aquila e in un’abitazione che aveva a Roma, nei pressi di via del Babbuino.

L’autista ha parlato anche di una cena a Collelongo a cui era presente l’ex capogruppo regionale del Pd, Camillo Cesarone, anche lui imputato nel procedimento.

Il processo riprenderà il 6 luglio con l’audizione tra gli altri di due segretarie di Angelini.