L’AQUILA –Il 30% dei pazienti, che si rivolgono all’Unità operativa complessa di Chirurgia maxillo-facciale dell’ospedale dell’Aquila, proviene da Lazio e Campania (16%) e da altre Aziende sanitarie abruzzesi (14%).

Così l’Unità operativa maxillo-facciale, sede di formazione universitaria (scuola di Specializzazione), diretta dal prof. Tommaso Cutilli, ubicata nell’edificio G8, dietro l’ospedale, si conferma uno dei poli d’attrazione dell’ospedale S. Salvatore. A dispetto delle difficoltà causate dal sisma, l’Unità operativa si è riorganizzata ed è ripartita nella scorsa primavera.

UTENTI DA FROSINONE E RIETI

All’interno della Chirurgia maxillo facciale si svolge l’attività di Odontoiatria, diretta dal dr. Romeo Valeri, che richiama numerosi pazienti da Frusinate e Reatino (Lazio), da località della Campania e di altre Regioni.

Dalla primavera scorsa a oggi – con riferimento alla complessiva attività della Chirurgia maxillo-facciale – sono state effettuate circa 1.500 prestazioni ambulatoriali. Una tabella di marcia di tutto rispetto se si considera che, nel corso dell’intero 2008 (l’anno antecedente al terremoto), le prestazioni ambulatoriali furono circa 2.500. Un’attività, peraltro, che darà ulteriori risultati quando verranno compiutamente riacquisiti spazi e risorse.

L’ambulatorio odontoiatrico è aperto, su appuntamento Cup (Centro Unico Prenotazione 800.862.862), il martedì e il giovedì, dalle ore 10 alle 12, ma assicura per tutta la settimana, dal Lunedì al Sabato, l’ordinaria attività basata su visite, esami, accertamenti e interventi. L’ambulatorio di Chirurgia Maxillo-Facciale si svolge invece nei Poliambulatori,  tutti i giorni tranne il martedì.

Sempre dalla primavera a oggi sono stati effettuati complessivamente, nell’Unità operativa, circa 100 interventi  in day surgery (ricovero in ospedale al mattino, dimissioni nel pomeriggio).

DA 30 ANNI GARANTITE URGENZE NOTTURNE E FESTIVE

“Le urgenze odontoiatriche”, precisa il prof. Cutilli, “vengono assicurate dalla pronta disponibilità della chirurgia maxillo-facciale, anche durante la notte e nei giorni prefestivi e festivi. Tale attività esiste, come servizio pubblico, da circa 30 anni: il reparto fu infatti attivato  nel  lontano 1982.  Tutto ciò viene attuato grazie all’impegno di tutti  i miei collaboratori, ai quali va rivolto oggi un  apprezzamento particolare perché svolgono la loro attività con notevole dedizione, impegno e sacrificio personali”.

TRATTAMENTI E INTERVENTI IN SOGGETTI “A RISCHIO” E DI PARTICOLARE COMPLESSITA’ CLINICA

Uno dei punti di forza dell’attività Odontoiatrica è rappresentato dagli interventi odontoiatrici sui cosiddetti ‘malati a rischio’, affetti da patologie gravi come cardiopatie (soggetti con protesi valvolari, by-pass, stent coronarici, fibrillazione atriale ecc. in trattamento anticoagulante), diabete, neuropatie e patologie del fegato anche gravi quali cirrosi.

In questi casi l’attività di odontoiatria, di chirurgia orale e maxillo-facciale è particolarmente delicata poiché i pazienti hanno bisogno di trattamenti complessi per evitare gravi complicanze emorragiche. Trattamenti che garantisce esclusivamente un apparato pubblico con personale di elevata professionalità come quello dell’ospedale S. Salvatore.

LO STAFF MEDICO

Oltre al dr. Romeo Valeri, cui è affidata l’attività di Odontoiatria, all’interno della Chirurgia Maxillo- Facciale operano altri due dirigenti medici specialisti, Desiderio Di  Fabio e Secondo Scarsella oltre, naturalmente, al Responsabile dell’Unità operativa, prof. Tommaso Cutilli.