L’AQUILA – Conferenza stampa con i fuochi d’artificio finali all’Aquila e sulla sanità è polemica nel centrodestra.
La bozza del piano per l’organizzazione del sistema sanitario locale, meglio conosciuto come ‘atto aziendale’ è pronta, ma il manager della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Giancarlo Silveri, è pronto “ad andarsene” qualora la fiducia di chi lo ha nominato, ovvero il Pdl e il commissario regionale alla sanità, GiannI Chiodi, dovesse venire meno.
È questa la sintesi del Silveri-pensiero, che questa mattina ha presentato il documento a esponenti politici nazionali e regionali (l’onorevole Pdl Paola Pelino, i consiglieri regionali Giovanni D’Amico, Giuseppe Di Pangrazio e Luca Ricciuti, i primi due del Pd e l’altro del Pdl, l’assessore regionale Gianfranco Giuliante), sindacati e medici; giusto un paio d’ore prima il senatore e coordinatore regionale del Pdl, Filippo Piccone, era entrato a gamba tesa (senza fare nomi ma il riferimento era evidente) nei confronti del manager reclamando più attenzione per il reparto di Neurochirurgia all’Ospedale di Avezzano.
Per questo il senatore ha dichiarato che il solo consigliere regionale Walter Di Bastiano avrebbe preso parte all’incontro per conto del Pdl marsicano. “Era presente” ha ammesso Silveri “gironzolava da queste parti”.
Un rapporto che sembra essersi spezzato, dunque, dopo che soltanto qualche settimana fa lo stesso Piccone aveva lanciato l’ipotesi di candidatura a sindaco per il capoluogo alle amministrative 2012 del direttore generale Asl, il quale aveva dovuto abbandonare ogni velleità politica a causa dell’ineggibilità sancita dal testo unico degli enti locail.
Appare evidente, comunque, dopo la riorganizzazione della Asl e l’istituzione di un’azienda unica il dualismo tra L’Aquila ed Avezzano.
“La bozza dell’atto aziendale è stata proposta a chi dovrà approvarla (comitato di direzione, consiglio di sanità e comitato ristretto dei sindaci) e rappresentanti delle parti sociali per una loro valutazione. Ci incontreremo tra una quindicina di giorni per fare il punto e valutare eventuali obiezioni o ipotesi di modifica dell’atto che conto verrà approvato entro il 20 dicembre”.
Il documento programmatico, il primo della Asl unificata, prevede alcuni interventi per l’ottimizzazione del servizio al cittadino e risorse dell’azienda: “Penso, ad esempio, ad un’integrazione dei servizi o dei posti letto con gli operatori della sanità privata convenzionata nell’ambito dei tetti di spesa. I distretti sanitari, inoltre, passeranno da 7 a 3, per le aree dell’Aquila, della Marsica e del Peligno-Sangrino”.
Previste anche nuove articolazioni e funzioni dei direttori dei presidi medici, che svolgeranno un controllo di tipo igienico-sanitario, come l’osservatorio epidemiologico e potenziamento delle attività di sportello.
“L’atto aziendale è stato predisposto prendendo atto delle criticità esistenti e vedendo dove poter intervenire prendendo spunto da cosa hanno fatto in altre regioni d’Italia. Chiaro che il piano può piacere o meno, per questo ci sarà un confronto nel giro di due settimane. Ma se dovessi avvertire che attorno a me viene la fiducia di chi mi ha affidato l’incarico (sono stato nominato, non ho vinto concorsi o sono stato eletto), sarei pronto a fare le mie valutazioni e dimettermi. Il lavoro svolto è stato fatto in scienza e coscienza per offrire il miglior servizio al cittadino”.
Sul reparto di neurochirurgia ad Avezzano Silveri ha spiegato che “Il servizio è stato sospeso per mancanza di medici. Stiamo procedendo a nuove assunzioni. Ma è necessario garantire un servizio efficiente al cittadino”.
Evidente il riferimento alle polemiche sollevate dal senatore Piccone, sulle quali è intervenuto anche il senatore Idv Mascitelli che ha dichiarato: “Peccato che il senatore Filippo Piccone si accorga delle incongruenze e delle arbitrarietà del Piano operativo sanitario, che stanno penalizzando, oltre ogni misura sopportabile, centri importanti come la Marsica e la Valle Peligna.
Successivamente la Asl 1 ha diramato uno stringato comunicato sull’incontro di questa mattina tra manager e rappresentanti delle istituzioni.
LA NOTA DELLA ASL
Oggi 25 Novembre 2011, Il direttore Generale della ASL, Giancarlo Silveri ha incontrato i rappresentanti politici eletti nella provincia dell’Aquila per illustrare il nuovo atto aziendale. Erano presenti i Consiglieri regionali D’Amico, Di Pangrazio, Giuliante, Ricciuti e l’On. Pelino.
I Consiglieri, dopo aver assisto alla presentazione dell’atto, che prevede – tra l’altro – la permanenza del punto nascite a Sulmona, hanno deciso di rivedersi tra 15 gg. dopo averne valutato i contenuti. Nello stesso tempo hanno invitato il direttore generale a voler soprassedere da ogni tipo di valutazione relativa alla sussistenza del rapporto fiduciario con gli organismi che hanno determinato la sua nomina.
PICCONE: “MANTENERE IMPEGNI SU NEUROCHIRURGIA AVEZZANO”
“Non accettiamo, nel modo più assoluto, che nell’Ospedale di Avezzano la neurochirurgia non abbia una propria autonomia così come era stato rassicurato. Per questo i rappresentanti del Pdl marsicano non andranno all’Aquila all’incontro di questa mattina convocato dal manager della Asl Silveri per il nuovo piano aziendale , fatta eccezione del consigliere regionale Walter Di Bastiano che si farà portavoce di questo dissenso”.
Così in una nota il Coordinatore regionale del Popolo della Libertà, Filippo Piccone. “Chiederò, per questo – aggiunge il senatore – un incontro urgente al presidente della Regione Abruzzo nonchè commissario per la Sanità, Gianni Chiodi, ed al sub commissario, Giovanna Baraldi, per il mantenimento dell’impegno su neurochirurgia e di altri impegni assunti, quali la esplicita allocazione delle Unità operative complesse in capo ad un solo ed esclusivo nosocomio come anche sul punto nascite a Sulmona”, conclude Piccone.
MASCITELLI: “MI FARO’ RACCOMANDARE DA PICCONE PER PARLARE CON CHIODI”
“Peccato che il senatore Filippo Piccone si accorga delle incongruenze e delle arbitrarietà del Piano operativo sanitario, che stanno penalizzando, oltre ogni misura sopportabile, centri importanti come la Marsica e la Valle Peligna, soltanto ora e in notevole ritardo rispetto ai guasti che queste scelte commissariali stanno producendo in tutta la regione e non solo su un unico ambito territoriale”.
È quanto dichiara il senatore Alfonso Mascitelli, segretario regionale dell’Italia dei valori, dopo aver letto della richiesta da parte del senatore Piccone di un incontro con il presidente della Regione, Gianni Chiodi, per esprimere il proprio dissenso sulle scelte in materia sanitaria per i territori di Sulmona e Avezzano, nell’Aquilano.
“Spero inoltre – continua Mascitelli – se le rappresentanze istituzionali hanno pari dignità, che l’incontro che il commissario Chiodi riserverà a un senatore del suo stesso partito lo conceda, per par condicio, anche agli altri parlamentari, visto le enormi difficoltà che stiamo avendo, su tutto l’ambito sanitario, nel comprendere le scelte imposte e i criteri adottati sia nel pubblico che nel privato”.
“E dato che l’ex ministro della Sanità Ferruccio Fazio si è guardato bene dal rispondere alle nostre interrogazioni parlamentari sullo stato della sanità abruzzese – aggiunge Mascitelli – e il commissario Chiodi considera un reato di lesa maestà chiunque, tra i rappresentanti delle istituzioni, esprima dubbi, valutazioni e giudizi critici sulla sua solitaria programmazione sanitaria, vorrà dire che dovrò raccomandarmi al senatore Piccone per essere ricevuto in udienza dal super commissario Chiodi ed avere così la possibilità di rappresentare i bisogni e le esigenze dei malati, dei cittadini e dei moltissimi operatori sanitari che hanno il diritto di far sentire la propria voce, anche se discordante”.





