PESCARA – Dopo la sentenza del Tar Abruzzo che ha dichiarato illegittima la chiusura dell’ospedale di Casoli, si esprime il vice presidente della commissione Sanità del Consiglio abruzzese, Paolo Palomba.
“La nostra attenzione – dice – si concentra sull’ospedale di Agnone (Isernia), importante anche per le popolazioni dell’Alto Vastese, che ha subìto pesanti tagli, ma le speranze dei cittadini e dei pazienti sono riposte nel Tar Molise che ha già dato una sospensiva riservandosi di decidere nel merito”.
Sulla sentenza odierna, Palomba afferma che “tagli al comparto sanitario, dettati dalla necessità di risparmiare denaro e dagli ordini impartiti da Roma, non posso essere assolutamente il pretesto per penalizzare gli abruzzesi. Il diritto alla salute e alle cure mediche va assicurato non solo a L’Aquila, a Pescara o a Chieti, ciò nelle grandi città, ma anche nei centri minori, penso in particolare ai piccoli comuni dell’entroterra montano dove si rischia letteralmente la vita perché il primo ospedale, magari, a sessanta o cento chilometri di distanza. Dopo Guardiagrele ora Casoli, con il Tar che impone un perentorio alt alla politica dei tagli indiscriminati agli ospedali”.






