L’AQUILA – La Regione Abruzzo, attraverso l’Aric, l’Agenzia regionale con funzioni di centrale di committenza e di stazione unica appaltante, ha affidato due gare di appalto per un totale di circa 90 milioni di euro: una per le medicazioni generali, l’altra per l’acquisizione di elettrostimolatori cardiaci definitivi, defibrillatori impiantabili e dispositivi elettrici per il monitoraggio dello scompenso cardiaco.
I due appalti hanno portato, come spiega l’assessore regionale al Bilancio Guido Liris, di Fratelli d’Italia, al risparmio di circa 14 milioni di euro per le casse regionali.
La prima gara che riguarda garze, suture, cerotti ed anche quant’altro si renda necessario per il pre e post trattamento chirurgico, ammonta a 18,5 milioni di euro ed ha fatto registrare un risparmio di 9,6 milioni; la seconda, di 70.728.120 euro, ha consentito una economia di 4,1 milioni di euro.
“Abbiamo proceduto ad assegnare due gare di particolare rilevanza sia per le tipologie di beni fatte oggetto di rifornimento, sia per l’onerosità degli importi posti a base di gara – spiega in una nota Liris – Esprimo soddisfazione per un altro obiettivo centrato: oltre al risparmio per le casse della sanità regionale, viene assicurata maggiore sicurezza per il paziente. Infatti, la formula dell’accordo quadro con gli operatori economici concorrenti punta a migliorare i risultati clinici attraverso la scelta delle strumentazioni più adeguate e all’avanguardia, anche attraverso la garanzia di una maggiore longevità delle apparecchiature mediche”.
Liris ricorda che le altre gare bandite tra dicembre e gennaio, per 200 milioni di euro, che hanno portato a maturare un risparmio di 45 milioni.
“Oggi diamo un’altra bella notizia”, conclude l’assessore al bilancio che di professione fa il medico.





