L’AQUILA – Non sempre c’è malasanità nelle strutture pubbliche, spesso anzi si incontrano competenza e umanità specialmente nei casi più delicati.

È un ringraziamento sincero per i professionisti del reparto di Dialisi dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila quello che riceviamo e volentieri pubblichiamo da una nostra lettrice, Antonella Martellacci, che da poco ha perso la madre.

LA LETTERA COMPLETA

In una società dove i valori occupano un posto tristemente residuale, è bello poter avere la consapevolezza che nella tanto bistrattata Sanità pubblica esiste un luogo dove la preparazione e la competenza vanno a braccetto con una profonda umanità e una commovente considerazione nei confronti dei pazienti.

Ho potuto riscontrare tutto ciò nelle dottoresse, nei medici, nella caposala e nell’intero personale paramedico del reparto di Dialisi dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

Li ringrazio tutti, dal profondo del cuore, per aver assistito mia madre, Elisabetta Placidi, fino all’ultimo giorno della sua vita.

Una squadra fantastica, che non ci ha mai fatto sentire soli, che ha sempre brillato per capacità e disponibilità, che si è comportata con noi come una famiglia attenta e premurosa e nei cui confronti ribadisco il mio più sentito ringraziamento.

Antonella Martellacci