PESCARA – Un mese a “misura di donna” quello che si aprirà a partire dal 1° aprile in 109 ospedali italiani, tra cui lo “Spirito Santo” di Pescara, unico in Abruzzo.
Nella struttura sarà possibile effettuare esami strumentali, visite gratuite e incontri formativi per la cura e la prevenzione dell’osteoporosi, progressiva e lenta degenerazione che colpisce soprattutto le donne in menopausa.
Secondo studi recenti, una donna italiana su tre dopo i 50 anni comincia ad avere le ossa più fragili. L’osteoporosi, inoltre, colpisce in Italia il 25% delle donne con età superiore ai 40 anni.
L’ospedale Santo Spirito di Pescara, premiato con il bollino rosa dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) promotore dell’iniziativa, aprirà le sue porte al mese di prevenzione a partire dal prossimo 4 aprile, giorno in cui sarà possibile effettuare, tramite prenotazione, visite ortopediche gratuite dalle 14 alle 16, presso l’unità operativa complessa di Ortopedia.
“Abbiamo ricevuto il riconoscimento ‘Bollino Rosa’ da Onda per l’anno 2012 -2013 e stiamo lavorando già per proporre la domanda per la nuova candidatura del 2014 – spiega la dottoressa Carmelina Santilli, direttore dell’Unità dipartimentale di Ginecologia sociale – centro menopausa – in questo progetto di cura della patologia dell’osso ho cercato di coinvolgere più unità operative possibili, tra cui Pediatria, perché la prevenzione deve iniziare fin dall’ età adolescenziale e della prima infanzia”.
“Nella cura della patologia dell’osso si parte da lontano. Allattamento e alimentazione sana dei bambini sono fondamentali: non si può prescindere dall’apporto della vitamina D e dalla pratica di sport – prosegue – bisogna lavorare fin da subito per arrivare a realizzare un buon picco di massa (punto di massimo spessore e resistenza delle ossa, con la più grande concentrazione di calcio, che si raggiunge attorno ai 30 anni, ndr) che allontana il rischio di fratture”.
“Mi piacerebbe che sempre più donne arrivassero nelle migliori condizioni all’età menopausale con una giusta prevenzione – specifica la dottoressa Santilli – in modo da ridurre il più possibile il rischio di fratture. L’osteoporosi è una patologia silente che si manifesta in modo brutale con la rottura dell’osso. Per questo vogliamo sensibilizzare la popolazione e avvicinarla il più possibile alla cultura della salute in tutte le fasce d’età”.
Una collaborazione tra l’ospedale di Pescara e l’Onda c’è stata anche lo scorso 20 ottobre, in occasione della giornata mondiale dell’osteporosi.
“Ad ottobre – conclude la dottoressa – abbiamo organizzato due eventi: un convegno scientifico con medici e paramedici e uno aperto a tutta la popolazione con Moc gratuite per tutti. Ne abbiamo fatte 330”.
Nel calendario di esami e visite in programma all’ospedale di Pescara si proseguirà l’11 e il 18 aprile con esami di densitometria per osteoporosi (Moc), dalle 15 alle 18 presso il centro menopausa, mentre dalle 15 alle 17 degli stessi giorni si svolgeranno incontri aperti a tutti sul tema ‘osteoporosi secondaria post- menopausale’.
Le visite proseguiranno con valutazione del rischio fratturativo (approccio clinico) sempre dalle 14 alle 16, nei giorni 8, 15, 22 e 29 aprile.
Dalle ore 11 alle ore 16 del 18 aprile, inoltre, si potranno effettuare gratuitamente presso l’unità operativa di Pediatria esami di ultrasonometria ossea (Qus) e, dalle 9 alle 11, visite pediatriche auxologiche endocrinologiche.



