L’AQUILA – Quante sono le aziende sanitarie in Abruzzo? Quattro, che domande. Lo sanno anche i bambini.

Dopo la complessa opera di risanamento varata dalla Giunta regionale di Gianni Chiodi, gli sprechi sono stati tagliati, il passivo ridotto, la Asl di Avezzano-Sulmona è stata accorpata all’Aquila e quella di Lanciano-Vasto a Chieti, eliminando una fastidiosa e costosa anomalia.

La regione è uscita dalla lista nera di quelle ‘canaglia’ e ha potuto abbassare le tasse eccetera eccetera.

Un risultato ragguardevole, peccato però che lo stesso sito web dell’amministrazione sembra che non se ne sia addunato!

Se si naviga nella sezione “Sanità e sociale” e si apre la pagina “Le Asl”, a pochi centimetri dalla faccia sorridente del governatore compare infatti un elenco a sei e non a quattro ancora con la precedente organizzazione.

E anche le informazioni contenute nelle schede di ciascuna azienda non sono aggiornate, addirittura si rimanda a un inesistente sito www.asllancianovasto.it!

Uno smacco per un’amministrazione attenta alle nuove tecnologie e, soprattutto, un equivoco dannoso che confonde le idee a chi da fuori vorrebbe farsi venire a curare in Abruzzo, l’agognata “mobilità attiva” che i manager sognano come cacio sui maccheroni.

Agli informatici della Giunta regionale il compito di porre presto rimedio. (alb.or.)

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