L’AQUILA – Le condizioni delle case di riposo in Abruzzo sono al centro dell’interrogazione a risposta immediata che il consigliere regionale dell’Italia dei valori, Paolo Palomba, presenterà domani all’Emiciclo, nel corso della seduta dedicata al Question time.

“Attorno alle case di riposo ruotano enormi interessi economici – dichiara il vicepresidente della Commissione Sanità in Consiglio regionale d’Abruzzo – con rette che variano significativamente in ragione del livello delle caratteristiche di assistenza e alberghiere, comunque non inferiori a 1.200/1.400 euro mensili, fino ad arrivare a superare i duemila.

“Sono costi rilevantissimi – prosegue Palomba – che gravano sui bilanci delle famiglie. Proprio in ragione di questo colossale business si moltiplicano, su tutto il territorio regionale, nuove case di riposo e strutture simili ed equiparate”.

Con l’interrogazione, annuncia Palomba, “chiederò formalmente al presidente Chiodi e alla Giunta di verificare in dettaglio la permanenza dei requisiti per la concessione di autorizzazioni alle nuove aperture di case di riposo. E, ancor più importante, chiederò di controllare le condizioni di vita degli ospiti all’interno delle case di riposo, anche relativamente al cibo somministrato, al livello di cure alla persona e ovviamente alla qualità dell’assistenza sanitaria”.

Le motivazioni di questa interrogazione sono spiegate dalla stesso Palomba: “La cronaca nazionale, particolarmente nel periodo estivo quando il numero degli anziani assistiti aumenta a dismisura, riferisce di casi di incuria e maltrattamenti. Per questo è necessario attuare le dovute forme di prevenzione, indispensabili affinché l’intera collettività regionale abbia certezza che i propri anziani sono accuditi nella maniera migliore”.

“Non vogliamo trovarci – conclude – a dover scoprire, quando ormai é troppo tardi, situazioni vergognose per una società civile. A quel punto l’indignazione di chi deve controllare avrebbe solo il senso di una malcelata ipocrisia”.